Iniziano a settembre i lavori di riqualificazione di via Tiburtina

Chiuso il  bando si sta esaminando l’aggiudicazione delle opere in via Tiburtina

PESCARA – Chiusi i termini per la gara d’appalto il 26 luglio scorso, sono 61 le imprese che si contenderanno l’aggiudicazione delle opere di riqualificazione di via Tiburtina, con un investimento di oltre 1 milione di euro.

L’avvio dei lavori è previsto per settembre, quando scatterà il recupero urbano dell’asse strategico che collega direttamente Porta Nuova con la parte ovest del territorio, aeroporto compreso dove è in programma il rifacimento di strade, marciapiedi, pubblica illuminazione, rete delle acque piovane, la segnaletica orizzontale e verticale, le opere di arredo urbano e il verde attrezzato. Tutte le opere dovranno essere riconsegnate entro 240 giorni,come ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia:

L’opera è inserita ovviamente nel Piano Triennale tra le priorità d’intervento sul territorio cittadino, con l’obiettivo di riqualificare le aree urbane prevedendo lavori tesi non solo al miglioramento funzionale, ma anche percettivo, determinando un sistema integrato per l’orientamento e la sicurezza negli spostamenti, a partire dai bambini, gli anziani e i disabili.

e poi ha continuato ricordando:

Il progetto prevede il completamento della valorizzazione dell’asse nel tratto compreso tra via Stradonetto e il rilevato ferroviario con tre obiettivi primari: rendere maggiormente fruibile la rete viaria interessata dai lavori anche attraverso la realizzazione dei marciapiedi; garantire una circolazione carrabile e pedonale che possa ridurre al minimo le possibilità di infortuni per i fruitori; riqualificare dal punto di vista architettonico le aree interessate.

In tutto l’intervento interesserà 1.300 metri lineari di strada, parliamo forse della più importante via di comunicazione di Pescara per il collegamento con l’entroterra, ricordando che via Tiburtina era l’antico asse viario che collegava Pescara-Roma e soprattutto considerando che dal punto di vista urbanistico la strada risulta intersecata dalla stessa strada-pendolo: lo stesso progetto di completamento della strada-pendolo prevede l’incrocio con la Tiburtina, la realizzazione di una rotatoria con la demolizione di alcuni fabbricati fatiscenti, opere che andremo a realizzare con un prossimo appalto.

Il progetto esecutivo prevede il rifacimento di manto stradale e marciapiedi in quanto attualmente non esistendo un limite fisico di distinzione tra spazio pedonale e area carrabile ma solo una cortina di platani che costeggiano la carreggiata stradale si verifica spesso una condizione di pericolo per il pedone e di disordine perché le auto, non avendo aree di sosta, parcheggiano in modo selvaggio ai bordi della strada, spesso senza lasciare spazi ai passanti.

Per tali ragioni si è progettata la realizzazione di marciapiedi rialzati di almeno 15 centimetri con relativi cordoli per ristabilire la giusta separazione tra carreggiata stradale e spazi pedonali, con i relativi scivoli per disabili e cordoli attorno alle aiuole. I nuovi marciapiedi verranno costruiti in betonella, prevedendo anche i percorsi per non vedenti.

I lavori inoltre comprendono anche la demolizione dell’attuale manto stradale per riportarlo a una quota più bassa rispetto agli ingressi di molte abitazioni private, progettando la sua ricostruzione con un fondo stradale capace di sopportare il traffico pesante della zona.

L’ appalto infine  prevede anche la predisposizione del nuovo impiantodi illuminazione pubblica  con la realizzazione dei blocchi di fondazione dei nuovi pali e la fornitura dei cavidotti e dei pozzetti,come ha spiegato Mascia:

Per quanto riguarda la linea di smaltimento delle acque piovane, il progetto contempla la realizzazione dei tratti di raccordo tra le nuove caditoie e la linea di smaltimento già esistente, mentre l’Aca interverrà sul posto per la manutenzione e la pulizia straordinaria di tutte le condotte, che sono in buono stato.

Ovviamente completato il rifacimento del manto stradale, provvederemo anche alla segnaletica orizzontale e verticale, con gli attraversamenti pedonali, la delimitazione degli spazi per la sosta dei veicoli, per le isole ecologiche, le aree di sosta dei bus pubblici, e l’installazione di ‘occhi di gatto’ a terra per rendere più visibili gli attraversamenti anche di notte. Infine completeremo l’intervento con il rifacimento delle aiuole per garantire il tocco di verde anche in via Tiburtina.

e poi ha concluso il primo cittadino citando alcune cifre da investire:

Complessivamente abbiamo previsto un investimento pari a 1milione 6mila 127 euro e per l’esecuzione dell’intervento abbiamo previsto 240 giorni di cantiere, sufficienti a coprire anche gli eventuali ritardi dovuti al maltempo durante i lavori.

Il nostro obiettivo è restituire al più presto a via Tiburtina quel decoro che attende da anni

Iniziano a settembre i lavori di riqualificazione di via Tiburtina ultima modifica: 2010-08-05T21:49:09+00:00 da Annarita Ferri