
COLLELONGO – L’incendio che da quattro giorni interessa il territorio del Comune di Collelongo torna a destare seria preoccupazione. Dopo una fase iniziale che aveva fatto sperare in una rapida risoluzione, nel pomeriggio di ieri si è reso necessario un nuovo intervento nell’area di Monte Malpasso, dove braci attive nascoste sotto la vegetazione hanno imposto un’immediata verifica e un rafforzamento delle operazioni di controllo.
Per gestire l’emergenza, l’amministrazione comunale ha riattivato il Centro Operativo Comunale (Coc), così da coordinare in modo capillare il monitoraggio e la bonifica del versante, evitando che il calore intrappolato — alimentato da vento e alte temperature — possa provocare una ripresa del rogo.
«La situazione resta delicata e richiede massima attenzione», ha dichiarato il sindaco Rosanna Salucci. «L’incendio non può dirsi ancora domato. Abbiamo riattivato il Coc per gestire ogni criticità e garantire la sicurezza dell’area. Chiedo alla cittadinanza collaborazione e rispetto delle indicazioni, in attesa che la zona sia completamente messa in sicurezza».
Le operazioni di spegnimento risultano particolarmente complesse a causa dell’orografia impervia di Monte Malpasso. Per superare queste difficoltà, nella giornata di oggi è previsto l’impiego di mezzi aerei: i volontari verranno calati tramite elicottero per operare direttamente sul fronte attivo, supportati da una vasca di raccolta posizionata a monte che consentirà di convogliare l’acqua sui focolai attraverso linee di tubi.
Il monitoraggio proseguirà senza sosta fino alla completa messa in sicurezza del versante, con l’obiettivo di evitare nuove riaccensioni e garantire la tutela del territorio.
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