
ROMA – Si è svolta questa mattina alla Camera dei Deputati la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 della Corsa degli Zingari, la storica manifestazione che il 5 e 6 settembre tornerà ad animare il borgo di Pacentro. Un rito ultrasecolare, tramandato da oltre seicento anni, che continua a rappresentare uno dei simboli più potenti dell’identità culturale delle aree interne d’Abruzzo.
Al centro della conferenza stampa l’intervento dell’onorevole Guerino Testa, che ha ribadito il valore profondo della manifestazione, definendola un patrimonio capace di raccontare la forza e la resilienza della regione. «La Corsa degli Zingari non è solo un evento sportivo, culturale e turistico, ma incarna la forza, il coraggio e l’anima autentica dell’Abruzzo», ha dichiarato Testa, sottolineando come la tradizione pacentrana sia in grado di proiettare il borgo e l’intero territorio regionale su una ribalta nazionale e internazionale.
Testa ha evidenziato come la ricchezza dell’Abruzzo non si misuri esclusivamente attraverso i pilastri dell’industria, del turismo, del sociale o della sanità, ma trovi una componente essenziale nelle tradizioni che resistono al tempo. Eventi come la Corsa degli Zingari, ha spiegato, rappresentano una leva di sviluppo culturale, attrattività turistica e valorizzazione identitaria, trasformando la memoria collettiva in un elemento strategico per il futuro della regione.
La presentazione romana conferma la volontà di dare alla manifestazione una visibilità sempre più ampia, riconoscendone il ruolo di ambasciatrice culturale dell’Abruzzo. La Corsa degli Zingari, con la sua ritualità unica e il legame profondo con la comunità di Pacentro, continua a essere un appuntamento capace di unire tradizione, spiritualità e partecipazione popolare, rafforzando il senso di appartenenza e raccontando al Paese una delle storie più antiche e affascinanti del territorio.