
L’AQUILA – Il GSSI – Gran Sasso Science Institute si prepara a inaugurare il suo nuovo Visitor Centre, uno spazio permanente dedicato alla divulgazione scientifica e al dialogo tra ricerca, arte e società. Il centro, ospitato in via XXIV Maggio 9 nella Villa Comunale, aprirà ufficialmente il 21 luglio, con il taglio del nastro alle 10.30 alla presenza delle autorità e degli ospiti. Nel pomeriggio, il pubblico potrà accedere gratuitamente agli ambienti del Centro, con visite su prenotazione. L’iniziativa rientra nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 ed è sostenuta dal Comune dell’Aquila.
Il nuovo Visitor Centre si articola in due installazioni principali: Forme Sensibili – Narrazione di un paesaggio, opera scultoreo-musicale firmata dagli artisti Licia Galizia e Michelangelo Lupone, e la Science Cave, una mostra immersiva che racconta le aree di ricerca del GSSI – Informatica, Fisica, Matematica e Scienze Sociali – attraverso linguaggi interattivi e multimediali.
Forme Sensibili, collocata al piano terra, si presenta come un grande paesaggio astratto fatto di superfici e rilievi da esplorare con lo sguardo e con il tatto. Ogni contatto genera configurazioni sonore uniche, trasformando il pubblico in parte attiva dell’opera. Il cuore dell’installazione è animato dai muoni, particelle naturali ad alta energia che attraversano continuamente lo spazio: grazie a un rivelatore sviluppato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso – INFN, dalla Fondazione Gran Sasso Tech e da Digitalcomoedia, questi fenomeni invisibili diventano eventi luminosi e sonori in tempo reale. L’opera nasce dalla collaborazione tra gli artisti, l’area di Computer Science del GSSI, il Centro Ricerche Musicali CRM – ETS e PAC – Progetto Arte Contemporanea, e invita a riflettere sul rapporto tra esseri umani, tecnologia e ambiente.
Scendendo al piano inferiore, il pubblico entra nella Science Cave, la “caverna” della scienza. Qui, grazie al lavoro del collettivo CamerAnebbia, concetti complessi diventano un’esperienza ludica e coinvolgente: un percorso immersivo che permette di conoscere da vicino la ricerca del GSSI e gli scienziati che la animano, trasformando la divulgazione in un gioco di scoperta.
Dopo l’inaugurazione del mattino, il 21 luglio il Visitor Centre aprirà alla cittadinanza. I visitatori potranno assistere alla performance musicale del violinista e studente del GSSI Alessio Gabriele, che attiverà l’opera Forme Sensibili in tre turni – alle 17, 18 e 19 – con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite. La visita alla Science Cave sarà invece libera, senza necessità di prenotazione.
La rettrice del GSSI, Paola Inverardi, sottolinea come il nuovo Centro Visite rappresenti un ponte tra scienza e società: «Vogliamo offrire a tutti un accesso concreto e permanente alla ricerca del GSSI. Il dialogo tra scienza, tecnologia e arte permette di raccontare la ricerca attraverso linguaggi che ne ampliano il significato e ne rendono tangibile l’impatto sulla società».
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, evidenzia il valore culturale dell’iniziativa: «L’inaugurazione del Visitor Centre è un tassello fondamentale nel percorso di crescita della città, proprio nell’anno in cui celebriamo il titolo di Capitale Italiana della Cultura. Questo spazio non è solo una vetrina dell’eccellenza scientifica del territorio, ma un luogo di partecipazione e conoscenza che arricchisce la Villa Comunale e rafforza la capacità dell’Aquila di guardare al futuro».
La realizzazione del Visitor Centre e della Science Cave è stata possibile grazie ai fondi PNRR del progetto SAFI3, di cui il GSSI è capofila, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze formative delle scuole superiori universitarie del Sud Italia. L’opera Forme Sensibili è stata finanziata nell’ambito di L’Aquila 2026 – Capitale Italiana della Cultura.