Potenza-Pescara 0-0: biancoazzurri più ombre che luci

POTENZA – Allo stadio Viviani di Potenza si gioca davanti a circa duemila spettatori con 200 tifosi biancoazzurri al seguito, giornata fresca ed umida, campo in condizioni appena accettabili.

LE DISPOSIZIONI IN CAMPO – Indisponibili Vitale, Tognozzi, Gessa, Bonanni, Verratti e Zizzari, Cuccureddu cambia modulo e schiera il 4-3-3 con Pinna in porta, in difesa da destra Medda, Olivi, Mengoni e Petterini, in mediana Coletti davanti la difesa, Zappacosta sul centro-destra e Dettori sul centro-sinistra, in avanti Artistico, Sansovini e Carboni; Zanon e Ganci si accomodano in panchina insieme a Prisco, Sembroni, Romito, Matarazzo e Marinelli. Il Potenza di Capuano si presenta con il 3-5-2; Tesoniero tra i pali, Porcaro, Cardinale e Chiavaro nel pacchetto arretrato, a centrocampo da destra Lucenti, Berardi, De Simone, Giannusa e Frezza, in attacco Nappello e De Cesare; Polani e Catania rappresentano due assenze pesanti nella squadra lucana che attraversa un periodo molto difficile dal punto di vista societario con il presidente Postiglione in carcere dopo il coinvolgimento nell’inchiesta scommesse.

PREDOMINIO TERRITORIALE BIANCOAZZURRO MA SCARSEGGIANO LE EMOZIONI – Il cambio di modulo in casa pescarese è inevitabile senza gli esterni Bonanni e Gessa e la possibilità di schierare Verratti dietro le punte; le novità più rilevanti sono il ritorno di Medda come esterno difensivo destro e la presenza di Carboni come attaccante sinistro ad affiancare Artistico e Sansovini. La formazione biancoazzurra assume l’iniziativa del gioco mentre il Potenza si difende ripartendo in contropiede; al 10’ traversone di Petterini che prova a suggerire per Sansovini anticipato dal portiere avversario. Due minuti dopo la squadra di casa si rende pericolosa due volte; prima salva Mengoni in extremis, poi De Cesare spedisce a lato della porta pescarese da due passi. Al 25’ su angolo di Dettori, Cardinale devia la sfera in angolo ed i biancoazzurri protestano vanamente per un presunto tocco di mano del difensore lucano. Al 32’ il Pescara va vicino al vantaggio; dalla sinistra Artistico crossa al centro per Sansovini il cui colpo di testa in tuffo viene miracolosamente deviato da Tesoniero. Il resto del primo tempo si trascina senza ulteriori emozioni; la gara risulta poco entusiasmante ed evidenzia i problemi di entrambe le contendenti.

SALE IN CATTEDRA IL DIRETTORE DI GARA – La seconda frazione di gioco riprende con un cambio nel Potenza; Nappello lascia il posto a Vanacore senza modificare lo scacchiere della squadra di Capuano. Al 2’ punizione di De Simone dai 30 metri con palla alta di poco sulla traversa mentre al 5’ vengono espulsi Cardinale e Sansovini per reciproche scorrettezze; il difensore colpisce con una testata l’attaccante romano che cade a terra, il signor Viti di Campobasso non interviene immediatamente estraendo il rosso diretto. Ne nasce un parapiglia risolto con l’ammonizione per entrambi; mentre il portiere di casa si accinge al rinvio i due continuano a beccarsi e l’arbitro li spedisce anticipatamente negli spogliatoi per doppio cartellino giallo. I due allenatori non effettuano cambi immediati; al 17’ Artistico conclude dalla distanza ma Tesoniero blocca facilmente mentre un minuto dopo Pinna salva su Di Cesare che si presenta solo davanti al portiere sardo. Al 22’ gran tiro di Petterini da fuori area e l’estremo lucano risponde ancora presente deviando la sfera in angolo; sul susseguente calcio da fermo, Artistico si divora un gol fatto a cinque metri dalla porta concludendo a lato. Al 29’ Ganci rileva Medda, Zappacosta si sposta nel ruolo di centrocampista laterale destro e si passa al 3-4-2; neanche due minuti dopo Cuccureddu inserisce anche Matarazzo per uno stanco Carboni. Al 31’ Potenza vicino al vantaggio; De Cesare crea scompiglio in area pescarese superando vari avversari e calciando di sinistro da posizione defilata con la sfera che fa la barba al palo.

Al 37’ l’episodio che farà più discutere; cross di Ganci dalla destra e splendida rovesciata di Artistico che infila il portiere ospite con una rara prodezza balistica per i campi di Lega-pro. Il direttore di gara annulla ed il motivo appare inspiegabile; non sembra ci sia fuorigioco di nessuno dei due attaccanti ed è regolare anche lo stop ed il controllo di petto della punta romana. Al 43’ occasione favorevole per il Potenza; su una punizione-cross dalla trequarti verso il secondo palo sbuca Vanacore che anticipa Zappacosta ma alza il tiro sopra la traversa davanti a Pinna. In pieno recupero altra decisione molto dubbia dell’arbitro Viti; Matarazzo scende sulla destra, palla al centro dell’area dove Artistico, in netto anticipo sul difensore lucano, viene atterrato alle spalle, i biancoazzurri reclamano il penalty che però non viene concesso.

CONSIDERAZIONI FINALI – Per Olivi e compagni arriva il secondo pari consecutivo; nelle ultime sei gare la formazione di Cuccureddu ha racimolato la miseria di quattro punti testimoniando una crisi che sembra non trovare sbocchi. In una gara contro una squadra che non si allena regolarmente e con una società allo sbando ci si attendeva sicuramente qualcosa di più; la lunga lista di assenti e le decisioni discutibili del direttore di gara non possono sempre rappresentare un alibi. In termini di classifica le prime stentano mentre le inseguitrici si fanno pericolose; il Verona perde in casa contro il Rimini, la Ternana pareggia a Giulianova, il Portogruaro viene sconfitto a Cosenza, la Reggiana batte in casa la VdG mentre il Ravenna cede i tre punti al Lanciano. Il Pescara, terzo a pari merito con il Portogruaro, è comunque a tre punti dal Verona, due dalla Ternana, ma ha solo due lunghezze di vantaggio sul quinto posto occupato da Cosenza e Ravenna e tre su Reggiana e Rimini; se nessuna formazione metterà il piede sull’accelleratore si profila una bagarre per i primi cinque posti.

TABELLINO:

POTENZA (3-5-2): Tesoniero 7; Porcaro 6, Lucenti 5.5, Berardi 6; Chiavaro 6, Cardinale 5, Frezza 5.5, De Simone 6, Giannusa 6 (15’ st Barbato 6); Nappello 5 (1’ st Vanacore 6), De Cesare 6.5. A disp. Gragnaniello, Langella, Lolaico, Smith, Anderson. All. Capuano

PESCARA (4-4-2) : Pinna 7; Medda 6 (29’ st Ganci s.v.), Mengoni 5.5, Olivi 5.5, Petterini 6; Zappacosta 5.5, Coletti 6.5, Dettori 5.5, Carboni 5.5 (31’ st Matarazzo ng); Sansovini 5.5, Artistico 5.5. A disp. Prisco, Sembroni, Romito, Zanon, Martinelli. All. Cuccureddu

Arbitro: Viti di Campobasso

Note: Spettatori 2000 circa, incasso non comunicato.

Espulsi: Cardinale e Sansovini (4’ st) per reciproche scorrettezze.

Ammoniti: Lucenti e Cardinale per il Potenza, Sansovini per il Pescara.

Angoli: 2-5

Recupero: nessuno nel primo tempo e 4 minuti nel secondo tempo

Potenza-Pescara 0-0: biancoazzurri più ombre che luci ultima modifica: 2009-12-09T20:06:01+00:00 da Luca Marchese