CHIETI – Il 24 maggio 2015, alle ore 16 presso la Villa Comunale di Chieti, nell’ambito della settima edizione della grande e mitica Festa dei Popoli, si esibiranno sul palco principale i percussionisti senegalesi del gruppo “I tamburi di Gorèe”. Il concerto è ad ingresso libero. All’origine di tutte le culture il ritmo costituisce il primo, naturale incontro dell’essere umano con la musica. L’innata esigenza dell’uomo di comunicare le proprie emozioni attraverso un linguaggio musicale istintivo, che utilizza le energie fisiche come prolungamento delle proprie vibrazioni interne trova applicazione nell’antica tecnica musicale delle percussioni, che in Africa ha avuto origine e sviluppo nei secoli, di generazione in generazione, attraverso una trasmissione orale diretta di padre in figlio.
BIO – “I Tamburi di Gorée” nasce in Senegal, nell’isola di Gorée, l’isola che storicamente fu per tre secoli il centro di raccolta e di smistamento di tutta l’Africa Occidentale dei neri catturati e resi schiavi in attesa di partire per il Nuovo Mondo. A Gorée gli schiavi elaborarono un nuovo linguaggio ritmico, accompagnato dagli “assico”, rudimentali strumenti da loro inventati per comunicare in un linguaggio comune a differenti etnie e senza farsi capire dai propri carcerieri. “I Tamburi di Gorée” nasce per continuare a trasmettere quei messaggi di speranza, quel desiderio di libertà e quella voglia di vivere, con l’intento di continuare a dare vita e a trasmettere le radici culturali più profonde del Senegal e dell’Africa Occidentale, in particolare della tradizione musicale Mandinga e Wolof.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X