GUARDIAGRELE – Guardiagrele rilancia il ruolo dell’artigianato artistico come nuovo motore del turismo abruzzese. È questa la visione emersa nell’incontro promosso da Cna Turismo Abruzzo nel Chiostro di San Francesco, anteprima dell’edizione 2026 di Active Abruzzo, l’evento che da sette anni interpreta le nuove tendenze del turismo attivo e dell’esperienza autentica. L’idea-forza è chiara: trasformare il lavoro delle botteghe – gioielli, tessuti, prodotti enogastronomici e manufatti identitari – in un elemento capace di attrarre visitatori curiosi, esigenti e sempre meno inclini a modelli turistici standardizzati.
Nel confronto tra operatori turistici, istituzioni e stakeholder, il responsabile regionale di Cna Turismo Abruzzo Gabriele Marchese ha evidenziato la necessità di una strategia condivisa: «Il nostro patrimonio artigianale deve diventare un’esperienza capace di emozionare il visitatore e generare sviluppo». Una direzione che punta a integrare l’artigianato nelle attività di marketing territoriale, trasformandolo in un asset competitivo dell’offerta regionale.
Il forum “Il viaggio delle emozioni: tra artigianato e turismo esperienziale” ha raccolto contributi significativi. Il Sottosegretario al Turismo Daniele D’Amario ha ricordato i dati positivi dei primi sei mesi dell’anno, trainati soprattutto dai turisti stranieri, confermando che la strada intrapresa è quella giusta. Sulla stessa linea il Presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara Gennaro Strever, che ha sottolineato l’importanza degli investimenti sui mercati esteri, come quello giapponese.
Dal mondo della ricerca, il Direttore della Fondazione Symbola, Domenico Sturabotti, ha evidenziato come il turista contemporaneo cerchi territori riconoscibili, capaci di raccontarsi attraverso elementi distintivi, dai borghi alle città. Un concetto ribadito da Gianfranco Marsibilio, Presidente dell’Ente Mostra di Guardiagrele, che ha ricordato come la rassegna – con 35-40mila visitatori annui – dimostri la forza attrattiva dell’arte orafa e delle produzioni locali.
Il Presidente del Gal “Maiella Verde” Tiziano Teti ha richiamato la necessità di una sinergia tra tutti gli attori del turismo, sottolineando come l’artigianato, anche nelle sue declinazioni gastronomiche, possa diventare strategico. Dal fronte dell’accoglienza, Lucia Simioni (Abruzzo BNB-Extra) ha evidenziato la crescente domanda di servizi di qualità nelle strutture extra-alberghiere.
Il Responsabile nazionale di Cna Turismo Cristiano Tomei ha rimarcato l’importanza di un turismo diffuso tutto l’anno, sostenuto da imprenditori del territorio e da una collaborazione costante con le istituzioni. Infine, il Direttore regionale della Cna Silvio Calice ha chiuso i lavori sottolineando il valore del racconto territoriale e la necessità di misure concrete per sostenere le attività artigiane nei piccoli centri.
In apertura, i saluti istituzionali della Presidente di Cna Turismo Abruzzo Francesca Mastromauro, del Sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio e del Presidente Cna Chieti Cesare Altieri, che hanno ribadito il ruolo centrale della città come capitale dell’artigianato artistico abruzzese.
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