Cronaca

Pescara: GdF sequestra 300 kg di tonno rosso sottomisura

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PESCARA – Lotta senza quartiere alla pesca di frodo lungo il litorale abruzzese. Nell’ambito delle costanti attività di controllo per la tutela della legalità in mare e delle risorse ittiche, la Stazione Navale della Guardia di Finanza di Pescara ha messo a segno una nuova e importante operazione anti abusivismo.

L’intervento ha portato al sequestro di ben tredici esemplari giovanili di tonno rosso catturati in palese violazione delle normative europee e nazionali, con l’elevazione di verbali sanzionatori per un totale di ventiduemila euro. L’operazione è scattata nel pomeriggio di sabato ventiquattro ottobre, quando le vedette del Reparto Aeronavale hanno notato movimenti sospetti in prossimità dell’uscita del porto fluviale pescarese. Nonostante le severe condizioni meteo marine, un gommone da diporto si è diretto a velocità sostenuta verso il largo. La condotta anomala dei diportisti ha subito attirato l’attenzione dei militari, che hanno deciso di appostarsi e mimetizzarsi tra i pescherecci ormeggiati all’interno del canale d’ingresso per attendere il rientro dell’imbarcazione. L’attesa è durata circa un’ora e mezza, fino a quando il natante è stato intercettato proprio mentre tentava di risalire rapidamente il fiume. I sospetti dei finanzieri hanno trovato immediata conferma durante l’ispezione a bordo: ben nascosti all’interno di un vano sottocoperta, i militari hanno rinvenuto tredici tonni di taglia inferiore a quella consentita, per un peso complessivo di circa trecento chilogrammi.

La cattura di esemplari giovani di tonno rosso rappresenta un grave danno per l’ecosistema marino, in quanto impedisce alle specie di raggiungere la maturità riproduttiva. Il carico illegale è stato subito sottoposto a perizia da parte dei medici del Servizio Veterinario della ASL locale. Dopo le opportune verifiche, i sanitari hanno dichiarato il pescato non edibile per mancanza di idonee garanzie igienico-sanitarie e tracciabilità, disponendone la distruzione immediata presso un centro di raccolta autorizzato.

L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Pescara conferma l’attenzione costante profusa dalle Fiamme Gialle nel ruolo esclusivo di Polizia del Mare. Un presidio h ventiquattro volto non solo a reprimere i comportamenti illeciti e il mercato nero del pesce, ma anche a proteggere gli operatori onesti della filiera ittica e a preservare la biodiversità e il patrimonio biologico dei nostri mari.

Pubblicato da
Marina Denegri

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