GROSSETO – In una partita ricca di emozioni e di errori difensivi, il Grosseto ha la meglio su un Pescara mai domo. I maremmani agganciano così proprio i biancazzurri a quota 42 a -1 dalla zona play off.
GLI SCHIERAMENTI – Molte assenze in entrambe le squadre. Serena deve fare a meno di otto giocatori, tra cui spiccano Consonni, Papa Waigo, Freddi, Caridi e Defendi. L’ex tecnico del Venezia presenta comunque il solito 4-4-2. Davanti a Narciso i quattro di difesa sono, da destra, Petras, Turati, Rincon e Mora. A centrocampo debutta il greco Tachtsidis (ex Genoa e Cesena) a destra, con Alfageme sulla corsia opposta. I due centrali di centrocampo sono Vitiello e Crimi. In attacco, Serena sceglie una coppia di alfieri, affiancando Immobile a Sforzini
Anche il Pescara è alla serie con defezioni importanti. Di Francesco è costretto a rinunciare a Nicco, Cascione, Tognozzi, Maniero, Bucchi e Gessa. Il tecnico abruzzese presenta la squadra con un inedito 3-5-2. Davanti a Pinna i tre di difesa sono Olivi, Mengoni e Diamoutene. A centrocampo Petterini a sinistra e Zanon a destra fungono da terzini elastici, abbassandosi in fase di non possesso palla per formare una difesa a cinque. I tre di centrocampo sono Bonanni, Berardocco (all’esordio dall’inizio) e il recuperato Ariatti. In attacco Sansovini questa volta è affiancato dal rumeno Stoia.
Il Pescara comunque non si sfalda, ma anzi continua proporre il suo gioco e a cercare il gol del pari, che arriva allo scadere del primo tempo con Sansovini. Il gol nasce ancora da un angolo. Questa volta a crossare è Bonanni, la palla, prolungata da Olivi, arriva a Sansovini che di testa firma il pari.Mora anche in questo caso si dimentica l’attaccante di riferimento.
Delle due squadre è il Grosseto a recepire meglio il messaggio del suo tecnico: protagonista degli ultimi quindici minuti è il capitano biancazzurro Mora, che riscatta i due errori di posizionamento sui gol biancazzurri con una spinta costante a sinistra. Pinna è così costretto a due interventi miracolosi nel giro di un minuto prima su Sforzini servito da Vitiello (32′), poi su Crimi servito da un assist di testa di Sforzini a sua volta imbeccato da Mora. Le due azioni sono il preludio al gol della squadra di Serena. E’ il 36′ quando Mora batte l’ennesimo angolo e Sforzini, mette in rete di testa, nonostante Mengoni provi a trattenerlo tenendolo per la maglia.
A questo punto Di Francesco, fa la mossa contraria a quella effettuata sul 2-2, togliendo Zanon e inserendo Ganci. Il Pescara si butta in avanti e avrebbe l’occasione di pareggiare con Sansovini (47′), ma il tiro del numero nove, deviato, lambisce solo il palo. E’ questa l’ultima emozione di una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Il Grosseto, con questa vvittoria, si candida per un posto nei play off, obiettivo possibile visto che davanti nessuno corre e gli innesti di gennaio hanno fatto fare un salto qualitativo alla squadra del patron Camilli.
Per il pescara si tratta invece della quinta sconfitta consecutiva in trasferta. Quello che preoccupa è la grande differenza tra gare giocate in casa e in trasferta dagli abruzzesi. Fuori i ragazzi di Di Francesco incassano reti da 7 gare per un totale di 13 gol subiti, mentre in casa la porta di Pinna è rimasta imbattuta nelle ultime sette gare. Di Francesco dovrà lavorare molto specie sui calci piazzati: troppe le disattenzioni dei suoi ragazzi. Se si battono tre ciorner e si subiscono tre gol, qualcosa non quadra.
[Foto di Massimo Mucciante per gentile concessione]
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