L’incontro cercherà di far dialogare l’architettura colombiana e quella italiana
GIULIANOVA – Il 28 giugno prossimo, dalle ore 17.30, a Giulianova Spiaggia, presso il Kursaal, si terrà un incontro, patrocinato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Teramo, dal Dipartimento DART della Facoltà di Architettura di Pescara e dal Comune di Giulianova, durante saranno presentati i lavori dell’architetto Colombiano Daniel Bonilla a cui seguirà un confronto con professionisti locali e docenti universitari su alcuni temi cruciali legati al progetto architettonico.
Si confronteranno con l’architetto colombiano i professori Pepe Barbieri, Carlo Pozzi e Piero Rovigatti, della Facoltà di Architettura di Pescara, gli Architetti Giovanni Vaccarini, Marco D’Annuntis e Giustino Vallese, professionisti locali e l’arch. Mario Tancred, originario di Giulianova ma operante da tempo in Colombia.
L’evento rappresenta la prima tappa di un percorso che l’Ordine degli Archittetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Teramo ha intrapreso nel tentativo di focalizzare l’attenzione e incentrare il dibattito sulla cultura Architettonica e sulla sua promozione a più livelli, e non solo nei limiti dei confini Provinciali.
L’iniziativa aprirà il workshop internazionale di progettazione “Tre scenari per il Magdalena”, che si terrà presso la Facoltà di Architettura di Pescara con la collaborazione della Universidad de La Salle di Bogotà, incentrato sullo sviluppo sostenibile delle regioni fluviali interne della Colombia.
Il Workhop riguarderà la progettazione, a scala urbana e territoriale, di tre piccole città sul corso del Rio Magdalena in Colombia. La visione alla base del progetto assegna al fiume Magdalena, nella sua accezione di grande infrastruttura territoriale del paese, il compito di rifondare lo sviluppo delle regioni e dei territori attraversati, dopo decenni di stagnazione e di abbandono dovuti alla guerra e all’instabilità politico militare.
Il workshop coinvolgerà, oltre alle università di Bogotà e Pescara, università e strutture di ricerca nazionali ed internazionali quali la Escola da Cidade di São Paulo e la University of Florida.
L’organizzazione del workshop è aperta al contributo di quanti, principalmente all’interno della facoltà di Architettura di Pescara, intenderanno collaborare con idee e proposte. L’intenzione è quella di sperimentare l’attività del worshop come atto iniziale di un’attività di ricerca e di impegno scientifico e progettuale, raccogliendo input che provengano da contesti differenti.