CONTROGUERRA – Si è conclusa con la vittoria del francese Kévin Vauquelin l’edizione 2026 del Giro d’Abruzzo, che ha attraversato per quattro giorni l’intero territorio regionale, dalla costa alle aree interne. Decisiva l’ultima tappa da Silvi a Controguerra, dove il corridore transalpino ha conquistato il successo finale grazie a un attacco vincente nel finale.
Oltre all’aspetto sportivo, la manifestazione ha rappresentato una straordinaria vetrina internazionale per l’Abruzzo, grazie alla copertura televisiva garantita da numerose emittenti e piattaforme in Europa, America e altri mercati esteri. Le immagini della corsa hanno valorizzato borghi, località termali e paesaggi della regione, contribuendo a rafforzarne l’attrattività turistica.
Nel corso della cerimonia conclusiva, l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis ha evidenziato il valore strategico degli eventi ciclistici nella promozione del territorio, confermando l’impegno della Regione per mantenere anche nel 2027 appuntamenti di prestigio come Giro d’Abruzzo, Giro d’Italia e Tirreno-Adriatico.
La competizione ha coinvolto numerosi comuni abruzzesi, tra cui Cupello, Casalincontrada, Popoli Terme, Caramanico Terme, Oricola, San Benedetto dei Marsi, Silvi e Controguerra, generando visibilità internazionale e un importante indotto economico per il territorio.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X