A partire da oggi e per tutta la settimana, la Chiesa di San Giuseppe di Aielli Stazione e l’arco di Okuda ad Aielli Alto saranno illuminati di rosso, colore che rappresenta la memoria delle vittime e la necessità di un impegno costante da parte di istituzioni e cittadini.
Nella mattinata di oggi prenderà il via questo progetto artistico che verrà realizzato in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado dell’ Istituto Fontamara di Aielli-Cerchio.
Gli studenti saranno coinvolti nella creazione di tre tele artistiche dedicate ai temi della non violenza, del rispetto e della parità di genere. Un percorso educativo che mira a sensibilizzare le nuove generazioni e a costruire una comunità più consapevole e solidale.
Alle ore 12:00, le campane del paese suoneranno a morto. Ogni rintocco sarà un simbolo di ricordo per le donne vittime di femminicidio nel corso del 2026, 85 secondo le stime attuali. Un gesto semplice ma potente, per ricordare non solo chi ha perso la vita, ma anche tutte le forme di violenza silenziosa che troppe donne subiscono ogni giorno.
Il Comune di Aielli invita l’intera cittadinanza a unirsi in questo momento di riflessione e consapevolezza, affinché il messaggio lanciato oggi possa tradursi in un impegno reale e quotidiano contro ogni forma di abuso e discriminazione.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X