Handball

Franco Chionchio, il mito della pallamano che guida i Lions Teramo

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TERAMO – Franco Chionchio non è soltanto un nome della pallamano italiana: è un simbolo, un pezzo di storia che continua a scrivere nuove pagine. Teramano doc, oggi presidente dei Lions Pallamano Teramo, Chionchio incarna un percorso sportivo e umano che attraversa generazioni, record e trasformazioni. Una carriera nata da quella che lui stesso definisce «una meravigliosa follia» e diventata un patrimonio per l’intero movimento.

I numeri parlano da soli: 26 campionati di Serie A, oltre 600 partite e più di 6.000 reti, un primato che sembra destinato a restare scolpito negli annali. Con l’Ortigia Siracusa ha vissuto gli anni d’oro, conquistando tre scudetti consecutivi a fine anni ’80. In Nazionale ha collezionato 204 presenze, indossando la fascia di capitano e arrivando nel 1982 a essere il secondo miglior marcatore d’Europa.

Dopo il ritiro, la sua classe si è trasformata in competenza tecnica e visione dirigenziale: Commissario Tecnico della Nazionale maschile dal 2010 al 2014, presidente della Federhandball Abruzzo, componente del Coni e oggi Team Leader della Nazionale.

Oggi quella stessa energia Chionchio la mette al servizio dei Lions Teramo, protagonisti di un’ottima prima parte di stagione in Serie A Silver. «Il percorso è soddisfacente, anche se qualche punto lo abbiamo lasciato per strada», ha spiegato il presidente, condizionato dall’assenza del top player Tomas Ignacio Bernachea. Sotto la guida di Pierandrea Izzi, però, la squadra ha trovato solidità, metodo e una mentalità nuova.

Il club è in pieno fermento: con la possibile partenza di Ignacio Zungri verso Siracusa, Chionchio è già al lavoro per rinforzare la rosa. In corso una trattativa per un giovane talento ungherese, utile soprattutto in fase difensiva. L’obiettivo è chiaro: consolidare la categoria e preparare il ritorno in Serie A Gold.

Ma il progetto va oltre il campo. Chionchio crede nel valore sociale dello sport e nel settore giovanile come motore del futuro. I Lions sono impegnati nelle scuole, alla ricerca dei talenti di domani, con iniziative che uniscono formazione, inclusione e passione.

Il 2026 si aprirà con una sfida cruciale a Fasano, un banco di prova che dirà molto sulle ambizioni della squadra. A guidarla c’è un uomo che ha fatto del “sette metri” la sua firma e che continua a guardare avanti con la stessa ironia e determinazione di quando segnava a raffica. Perché, per Franco Chionchio, il gol più importante è sempre quello che deve ancora arrivare.

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Redazione Abruzzonews

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