PESCARA – Domenica 24 maggio alle 18.30 prende il via FLR Incontra con Teatri sovrannaturali. Le parodie della Sacra Scrittura, un ciclo di cinque monologhi curati da Gianni Garrera, filologo musicale, traduttore e drammaturgo tra le voci più originali della scena intellettuale contemporanea.
Il primo appuntamento, Santità animale. San Francesco e la Natura, propone una rilettura radicale della figura del Santo di Assisi nell’anno dell’ottocentesimo anniversario della morte. Garrera esplora San Francesco come gesto poetico e teatrale estremo: una “pittura di Dio e dell’uomo” che passa attraverso la stigmatizzazione, l’imitazione e una serie di atti simbolici che ribaltano l’ordine consueto della narrazione religiosa. Tra questi, il trasferimento del Vangelo dagli uomini agli uccelli, l’idea di un’eucarestia destinata agli animali e il ritorno del Paradiso terrestre come spazio naturale contrapposto alla Gerusalemme celeste, vista come costruzione artificiale.
Gli incontri guidati da Garrera si muovono lungo una linea sottile che unisce rivelazione e invenzione, interrogando il concetto di genialità attraverso il rapporto tra verità e errore, tra la solidità dei comandamenti e le immaginazioni dell’eresia. Un percorso che mette al centro il potere creativo del testo letterario e la sua capacità di trasformare la tradizione in visione.
Un debutto che promette di aprire FLR Incontra con un dialogo intenso tra teatro, spiritualità e interpretazione critica, offrendo al pubblico una chiave nuova per leggere la dimensione fantastica della Scrittura.
Domenica 18 giugno ore 18:30
Il teatro degli spiriti. Shakespeare e l’aldilà
Amleto si scontra contro l’invenzione cattolica e misericordiosa del Purgatorio. L’opera insegue i deliri del profetismo individuale e della giurisdizione sull’aldilà, il dilemma tra antica vendetta del corpo e moderno giudizio dell’anima, tra suggestioni spiritiche di motti di spirito e comicità dell’aldilà.
Domenica 26 luglio ore 18:30
La resurrezione della carne. Letteratura per la salvezza
L’anatomia dei corpi risorti, la vita nel paradiso dopo la distruzione del cosmo e la riacquisizione della carne senza più la Natura. Le diete, le visioni, le audizioni e i moti d’animo dei risorti nelle fantasie della scrittura.
Domenica 30 agosto ore 18:30
Solido nulla. Gli infiniti di Giacomo Leopardi
Un’analisi dei limiti dell’infinito e dell’impossibilità di oltrepassare il mondo. Se tutte le cose che sono venute alla vita lo hanno fatto per poter morire, il non essere sarebbe l’unica speranza e la sola garanzia, ma per Leopardi anche il non essere è minacciato dalla continua possibilità della vita e questa possibilità limita l’infinità anche del nulla.
Domenica 27 settembre ore 18:30
La bellezza distruggerà il mondo. La fine del mondo come opera d’arte
Lo spettacolo del “giudizio universale” come pura rappresentazione. La liturgia finale in una prospettiva teatrale insegna l’ordine dell’esibizione della catastrofe, lo zelo del virtuosismo della distruzione e la meraviglia degli attacchi al cielo e alla terra.
Gli eventi. che si terranno presso la Fondazione La Rocca a Pescara, sono tutti a ingresso libero con prenotazione obbligatoria inviando una mail a questo indirizzo: segreteria@larocca.foundation
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