
FRANCAVILLA AL MARE – Prende il via mercoledì 19 giugno a Francavilla al Mare la prima giornata del Festival Macondo, la prestigiosa manifestazione culturale ideata e curata dalla Scuola Macondo di Pescara con Elisa Quinto e Sara Caramanico, sotto la direzione artistica di Peppe Millanta. Un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per la scena letteraria abruzzese e nazionale, capace di trasformare la città in un grande laboratorio creativo diffuso.
L’edizione 2026 nasce grazie alla collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare, guidato dalla sindaca Luisa Russo, e al lavoro dell’assessora alla Cultura Cristina Rapino, che ha sostenuto l’intero percorso organizzativo. Come da tradizione, a fare da cornice agli incontri sarà la Fiera del Libro, ospitata dal 19 al 21 giugno nella suggestiva piazzetta del Professore, uno spazio che accoglierà editori, autori e lettori in un clima di scambio e scoperta.
La prima giornata del festival propone un programma ricchissimo, distribuito in diversi luoghi della città e pensato per coinvolgere pubblici differenti. Il pomeriggio si apre alle 15:30 nel Foyer con la “Sezione Km0”, dove Jacopo Ottenga presenterà Antonio Russo. Uno scrupoloso reporter di cuore (Carabba) dialogando con Riccardo Varveri. Alle 16:00, al Lato Nord Sirena, è prevista la premiazione del concorso letterario Strangers Kings, con la partecipazione di Massimo Avenali e Massimo Pamio.
Alle 16:30 il festival si sdoppia: nel Foyer Diego Lama presenta Il sangue degli architetti (Mondadori) con Fabrizio Di Marco, mentre nell’Auditorium si svolge l’evento speciale della II edizione del Premio di Traduzione “Georges Hérelle”, con il conferimento del Premio alla carriera a Lia Iovenitti e del Premio di traduzione a Maurizio Basili.
La fascia delle 17:00 si arricchisce di tre appuntamenti: alla Fondazione Michetti si discute di rigenerazione urbana con il talk Rigenerare lo spazio pubblico: Cultura come infrastruttura viva, curato da Diorama Festival e Fondazione Michetti, con interventi di Cristina Rapino, Pierluigi Sacco, Paolo Cicalini, Gioia Di Girolamo e dell’architetto Lorenzo Pellegrini. Al Lato Nord Sirena, per la sezione “Sguardo d’Abruzzo”, Duilio Rabottini, Generoso D’Agnese e Geremia Mancini presentano Abruzzo: i campioni siamo noi (Masciulli) con Alessandra Portinari. Alla Boutique Diana, invece, Giovanni Mancinone dialoga con Silvana Ferrante sul libro Corpi al macello (Rubettino). Alle 17:30, nel Foyer, Bruno Arpaia presenta Il mondo senza inverno (Guanda) con Oscar Buonamano.
Alle 18:00 si apre un nuovo trittico di incontri: al Lato Nord Sirena Martina Di Nardo presenta Dico a te Clio (Lanieri) con Anisia Landi; alla Boutique Diana Luigi Colagreco propone Un repertorio di scene (La vita felice) con Danila Di Croce; all’Auditorium Romano De Marco presenta D’estate e di morte (66thand2nd) con Alessio Romano. Alle 18:30, nel Foyer, Nicoletta Verna dialoga con Maura Chiulli su L’inverno delle stelle (Rizzoli), mentre alla Fondazione Michetti Chiara Arnaudi e Paola Goretti presentano Scrivi che quivi è perfecta letitia (Silvana Editoriale) con Federica D’Amato.
La fascia delle 19:00 porta in scena tre nuovi eventi: al Lato Nord Sirena un omaggio a Ivan Graziani con Federico Falcone, Diana Quaresima, la voce di Giuseppe Ippoliti e la chitarra di Lorenzo Lanciotti; all’Auditorium Piergiorgio Pulixi presenta Il nido del corvo (Feltrinelli) con Romano De Marco; al Lido Serenella, per la sezione “Storie in bottiglia”, si svolge l’evento Fante & il vino con Annalica Bates e il violino di Federico Di Luciano, a cura di Fonderie Ars e Identità Musicali. Alle 19:30, nel Foyer, Nina Gigante presenta Supernova (Aboca) con Alessandra Renzetti, mentre per la sezione “Storie a Pedali”, presso Bike Revolution, Alessandro Ricci presenta Mare d’Abruzzo e Trabocchi in bicicletta (Ediciclo) con Federica Di Pardo.
La serata si apre alle 20:00 con quattro appuntamenti in contemporanea: al Lato Nord Sirena, per la sezione “I come Indie”, Andrea Fassi presenta Papille (Coda di volpe) con Alessandro Oricchio; all’Auditorium Claudio Guerrini presenta Ti cercherò per sempre (Piemme) con Francesco De Marco; al Pontile, per la sezione “Sincronie”, Veronica Raimo presenta Non scrivere di me (Einaudi) con Oscar Buonamano e le letture di Mario Massari; al Lido Serenella, per la sezione “Fumetti”, Simone Angelini presenta Rifrazione fantasma (Coconino Press) con Alessio Romano e Paolo Ferri. Alle 20:30, la Libreria Mondadori ospita l’iniziativa “Libraio per un giorno” con Piergiorgio Pulixi.
Gli eventi conclusivi si terranno tra Piazza Sirena e il Pontile: alle 21:00 Cathy La Torre presenta Tutte le volte che le donne (Rizzoli) con Maura Chiulli; alle 22:00 Gio Evan porta sul palco La gioia è un duro lavoro (Feltrinelli) in dialogo con Vincenzo D’Aquino; a chiudere la prima giornata, alle 23:00, il reading musicale Cent’anni di solitudine – Omaggio a Gabriel García Márquez, a cura de La Compagnia della Polvere, con le letture di Alessio Romano e le musiche di Christian Carano.