PESCARA – Dal 26 al 28 luglio, la città si raccoglie attorno al suo patrono, Sant’Andrea Apostolo, in una celebrazione che intreccia spiritualità, cultura popolare e tensioni sociali. La festa, che da decenni anima il quartiere marinaro, si conferma anche quest’anno come uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate pescarese.
La parte religiosa si apre con la solenne processione del simulacro di Sant’Andrea, portato a spalla dai pescatori locali, accompagnati da autorità civili e religiose. Le celebrazioni liturgiche culminano con la messa in piazza, seguita dalla benedizione del mare e delle barche, in un gesto simbolico che rinnova il legame tra la comunità e il suo lavoro.
Parallelamente, il programma civile propone concerti serali, spettacoli folkloristici e stand gastronomici con piatti tipici della tradizione marinara. Largo spazio anche all’artigianato locale e alle attività per bambini, che trasformano il lungomare in un villaggio festoso e inclusivo.
Ma la festa non è solo gioia. Quest’anno la marineria locale ha annunciato una manifestazione pacifica per sensibilizzare le istituzioni sulle difficoltà del settore: dalla gestione del porto canale alla crisi del comparto ittico. Un momento di riflessione che si inserisce nel cuore della festa, senza spegnerne lo spirito.
18–23 Luglio: Preparazione spirituale
26–28 Luglio: Triduo della Festa
Sabato 26 Luglio
Domenica 27 Luglio
Lunedì 28 Luglio
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