ATESSA – I dati confermano il ruolo strategico dello stabilimento Stellantis di Atessa e la solidità del suo polo produttivo. Nei primi nove mesi del 2026, il sito abruzzese ha raggiunto quota 133.800 veicoli commerciali prodotti, rappresentando il 39,3% dell’intera produzione italiana di Stellantis e registrando un’importante crescita del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Un traguardo significativo, arrivato in concomitanza con la ripresa parziale del terzo turno di lavoro e l’incremento della produzione giornaliera — quantificata in circa 200 veicoli aggiuntivi al giorno. Una mossa strategica che ha permesso non solo di potenziare i volumi, ma anche di interrompere a partire da luglio il ricorso al contratto di solidarietà per circa 200 lavoratori.
A commentare i dati positivi è il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: “Atessa dimostra ancora una volta di essere un’autentica eccellenza industriale, un patrimonio dell’Abruzzo e dell’intero Paese. Il ritorno del terzo turno ha rappresentato un segnale concreto di fiducia e ha confermato la validità del lavoro istituzionale portato avanti in questi mesi per accompagnare il rilancio dello stabilimento”.
Nonostante i numeri incoraggianti, la guardia resta alta. L’obiettivo delle istituzioni e delle parti sociali è consolidare i volumi produttivi, tutelare l’occupazione e attrarre nuovi investimenti mirati alla transizione verso la nuova generazione di veicoli commerciali a basso impatto ambientale. La Regione continuerà a monitorare il sito affinché Atessa si confermi il motore industriale d’Abruzzo e d’Italia.
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