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Febbo su Fondovalle Sangro: “Balducci chieda scusa agli abruzzesi”

da Redazione Abruzzonews

foto febbo chIl presidente della Commissione di Vigilanza: “Smentite le sue promesse, i lavori forse partiranno nel 2018”

CHIETI – “Il ventriloquo Balducci, noto principalmente per le sue silenziose e dormienti presenze in Consiglio regionale e nelle Commissioni nonché per firmare comunicati precompilati con citazioni ‘dalfonsiane’ e che dal presidente della Regione vengono condivisi sui social, dovrebbe chiedere scusa agli Abruzzesi e soprattutto agli abitanti della Val di Sangro”. E’ quanto dichiara il presidente della Commissione di Vigilanza in riferimento ai lavori sulla Fondovalle Sangro.

“Poco più di due mesi fa il Consigliere del Pd Balducci aveva dichiarato che i bandi per i lavori sarebbero stati pubblicati entro il 30 giugno 2016, che si riportano testuali a fine comunicato. Ma visto quanto emerso in questi giorni mi auguro, per il bene che voglio al mio Abruzzo, che lo siano per il 30 giugno 2018. Quanto alle sue ridicole, puerili e inconsistenti accuse circa la mia persona e la mia attività credo ci sia poco da rispondere se non consigliargli di andare a leggere, se ne avesse la forza e capacità, il mio curriculum per sapere cosa ho “prodotto” da politico prima, da amministratore dopo e magari anche nella vita quotidiana. Una domanda: ma ha capito di cosa stiamo parlando e dove si trova SS 169-180 Villa S.Maria – Val di Sangro? A dar man forte al prode Balducci un altro ventriloquo, declassato da sottosegretario a consigliere con delega (sic !!!), Camillo D’Alessandro che ora corregge il collega e parla di bandi rinviati al 30 settembre 2016. Gli ho già inviato da tempo verbale della seduta di Commissione di Vigilanza del 16.032016 dove la delegazione Anas, guidata dall’ing. Micheli (direzione generale Roma), dall’ing. Bucci (dirigente area nuove costruzioni) e altri 3 componenti, ha ribadito “2018”, io aggiungo PURTROPPO”.

P.S. Nel mese di Febbraio 2016 Alberto Balducci dichiarava: «Tale opera strategica per il rilancio dello sviluppo dell’Abruzzo», «grazie all’impegno fattivo della giunta D’Alfonso, che ha determinato il provvedimento d’intesa tra lo Stato e la Regione del 6 ottobre 2015 a seguito del parere favorevole della conferenza dei servizi, è stata sbloccata ed è pienamente inserita nel contratto di programma 2015-2019, con appaltabilità al 2016. Entro giugno avremo dunque l’appalto con progetto esecutivo, il che significa immediatezza del cantiere dopo l’aggiudicazione».