Giugno, 2018

03giu18:3021:30Presentazione libri alla Gelateria Bontà di Pescara

Presentazione libri Gelateria Bontà Pescara 3 giugno 2018

Quando

(Domenica) 18:30 - 21:30

Dove

Gelateria Bontà Pescara

Via del Santuario, 127, 65125 Pescara PE

Informazioni sull'evento

Presentazione di libri domenica 3 giugno alla Gelateria Bontà di Pescara. Spazio a “Giubbotto giallo” di Massimiliano Setta e “Come il mare” di Alessandro De Cerchio. Ci sarà anche l’esposizione fotografica a cura di Manuel La Chaperde Vallescura, modera Alessio Masciulli. Ingresso gratuito.

Per tutti i partecipanti all’evento sarà riservato uno sconto su tutta la nostra gamma di gelati inoltre dalle 18:30 alle 20:00 mostrando alla cassa del punto vendita di via del Santuario 127, la partecipazione a questo evento, si riceverà un 20% di sconto.

GIUBOTTO GIALLO

Dopo aver indossato per anni la pettorina gialla come Ufficiale di Gara, la passione per le competizioni ha spinto l’autore a raccontarsi in quest’opera suddivisa in otto racconti vissuti dietro le quinte dello sport automobilistico. Quindi un libro di auto e di corse? No, non solo. Immaginate questo libro come un quadro la cui tela è dipinta con i colori della realtà e della fantasia, dell’avventura e della scoperta, dello sport e della passione, dell’amicizia e della solidarietà, della musica e della storia, della gioia e della spensieratezza. E immaginate che ogni storia sia contestualizzata al relativo periodo con riferimenti a fatti ed episodi avvenuti in quegli anni non solo nel mondo dell’auto. Le macchine da corsa sono solo una cornice che ne racchiude la narrazione delle emozioni.

Un testo scorrevole, dinamico, appassionante ed emozionante. Tecnico, ma non estremo. Un libro inedito che pone in evidenza la figura degli Ufficiali di Gara che operano nell’ombra a servizio dell’incolumità di piloti e spettatori. Una sorta di percorso a ritroso che parte dal racconto di episodi vissuti durante i servizi in strada per poi analizzare i motivi di una passione, fino ad arrivare alle sue origini. Otto storie trasversali che soddisfano ed emozionano l’appassionato che vi si ritrova coinvolto. Ma sono altrettanto capaci di avvicinare e incuriosire anche chi è digiuno di questo sport. La prefazione è di Alfonso Cavallucci, personaggio rilevante nella storia dei rally in Italia. Chiusura del libro affidata ad un racconto del pilota Giuseppe Madonna che vi farà vivere in prima persona le emozioni di una corsa.

COME IL MARE

Viviamo un tempo in cui esternare il proprio sentire può rendere vulnerabili, per cui molti vi rinunciano, in una sorta di meccanismo di autodifesa emotiva (o presunta tale). E, secondo il mio modesto parere, non è un bene, fatte salve le eccezioni che ogni regola ha. Perché così si rinuncia a una parte molto bella dell’esistenza, anche se a volte il non rinunciarvi può costare più di qualcosa. E, volendo individuare un modello di riferimento da seguire per mettere da parte, o comunque ridurre, gli ostacoli alla rivelazione di sé, ho pensato al mare, alla sua libertà, alla sua incontenibilità, al suo essere sempre se stesso, sia quando è calmo, sia quando è agitato e ho pensato che dovremmo un po’ tutti essere più spesso, e per quanto possibile, come il mare.

La poesia è una forma di libertà del pensiero, seppur con le sue esigenze di musicalità e, dunque, di una struttura più o meno essenziale. Sa essere “come il mare” per cui col tempo mi è sembrato naturale indirizzare questa mia raccolta in tal senso. Il mare è multiforme come la vita stessa, in cui vi sono l’amore, l’amicizia, la gioia della genitorialità, il lutto e la nostalgia per chi lascia il segno nella nostra anima, il legame con le proprie radici, con la musica, con lo sport; l’eros, la meraviglia della natura, e la multiformità delle figure femminili, nella loro bellezza esteriore e soprattutto nella loro forza e sensibilità interiore, di cui c’è grande necessità, nei posti chiave della comunità mondiale, così come in ogni singolo microcosmo.

Sono tutti temi che ho voluto toccare in questi miei scritti, nella speranza che ognuno vi si possa ritrovare, di poter trasmettere emozioni e lasciare una traccia concreta e niente affatto retorica, perché la Vita è, fra le tante cose (in fondo, proprio, e ancora una volta… come il mare), un’alternanza di sogno e concretezza. Non a caso mi piace definirmi, credo non a torto, un ʻsognatore con i piedi per terraʼ.

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