Agosto, 2018

26ago21:1523:59Orchestra Sinfonica Abruzzese in concerto a Ortona

Quando

(Domenica) 21:15 - 23:59

Dove

Teatro F. P. Tosti Ortona

Piazza Garibaldi, 42 Ortona

Informazioni sull'evento

La pianista Lucrezia Proietti e il direttore Simone Genuini saranno i protagonisti, insieme ai professori dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, dell’ultima produzione di questa stagione estiva ISA.

Domenica 26 agosto alle 21.15 appuntamento al Teatro Tosti di Ortona.

Il programma è una vera e propria immersione nella musica romantica con due capolavori dell’Ottocento europeo composti da Robert Schumann e Felix Mendelssohn Bartholdy. Aprirà il concerto la celebre Sinfonia “Italiana” di Mendelsshon, che trasporta in musica le emozioni che la natura e l’arte del nostro Paese seppero offrire al compositore. Nel secondo tempo, con la pianista Lucrezia Proietti, verrà proposto il Concerto in la minore op. 54 di Schumann, che nella prima esecuzione pubblica fu diretto proprio da Mendelsshon e che da molti è considerato il più romantico dei concerti pianistici di tutta la letteratura musicale.

Sul podio dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese un gradito ritorno, quello di Simone Genuini, bacchetta brillante e di grande sensibilità ed esperienza, direttore stabile della JuniorOrchestra di Santa Cecilia, docente del Braga e, di sicuro, uno dei più qualificati formatori di giovani orchestrali a livello internazionale.
Al piano Lucrezia Proietti concertista e docente, si è esibita, in Italia e all’estero, durante le stagioni concertistiche del Budapest String Festival, dell’Accademia Filarmonica Romana, delle Settimane internazionali di Stresa, degli Amici della Musica di Firenze e Vicenza e delle Jeunesses Musicales International.

La produzione chiude un’intensa stagione estiva che ha visto l’Orchestra Sinfonica Abruzzese esibirsi su importanti palcoscenici sia in Abruzzo che fuori regione, con una accoglienza del pubblico sempre affettuosa ed appagante: “Questi ultimi impegni estivi dell’Isa – sottolinea il presidente dell’ente, Antonio Centi, confermano prioritariamente l’impegno regionalistico della nostra orchestra ma anche la funzione culturale più ampia verso le regioni confinanti. Il riscontro ricevuto è stato assolutamente positivo ed è tale da spingerci a continuare in tale direzione”.

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