Settembre, 2018

09set18:3021:00Non a voce sola al Kursaal di Giulianova

non a voce sola

Quando

(Domenica) 18:30 - 21:00

Dove

Palazzo Kursaal Giulianova

Lungomare Zara Giulianova lido

Informazioni sull'evento

Non a voce sola arriva al suo settimo appuntamento, sempre trainato dal fil rouge di questa sesta edizione, L’Ordine Simbolico, toccando l’elegante città di Giulianova, e portandovi all’interno le voci di due straordinarie e illustri intellettuali del panorama nazionale: la poetessa Evelina De Signoribus e la scrittrice, sceneggiatrice, opinion Barbara Alberti. L’incontro è stato fortemente voluto e promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Giulianova e si svolgerà nella Terrazza Kursaal alle ore 18.30 di Domenica 9 settembre. I due interventi si dipaneranno sul filo dell’ordine simbolico partendo dalla talentuosa poetessa Evelina De Signoribus e la sua ultima raccolta poetica “Le notti aspre”. Il titolo del libro fa riferimento ad un mito nordico, le notti aspre sono quelle comprese fra Natale e l’Epifania, le notti fra i due anni, in queste notti le anime dei morti tornavano a bussare alle porte dei vivi, tornavano a scuotere i loro spiriti dormienti. Questo mito sembra essere il fulcro delle cinque sezioni della raccolta poetica che tocca temi attuali e importanti come la Conciliazione, il Trattenere, La lingua della terra, Le notti aspre e in ultimo le Confluenze, qui le storie di uomini, donne, animali e anime trovano la loro riconciliazione. Un messaggio potente, nell’epoca dei muri e dei lager umani, un messaggio fortemente simbolico unito ad una poesia dalla grande forza evocativa piena di richiami e suggestioni. Lo stile è prezioso e il lessico rimanda ad altri linguaggi, ad altre lingue, ad altre poesie in una sorta di armonia cosmica. Evelina De Signoribus, nonostante la giovane età, è presente in numerose antologie e le sue sequenze poetiche sono apparse in diverse Riviste letterarie. Ha pubblicato il quaderno di racconti La capitale straniera e la raccolta di poesie Pronuncia dell’inverno.

L’altra grande ospite della serata è la pirotecnica, rutilante, disobbediente e sempre dissenziente Barbara Alberti, potremmo denominarla “La Barbara nazionale”. Barbara Alberti, nata ad Umbertide, è una scrittrice di straordinaria capacità, gusto ed umorismo. Porta avanti da anni una battaglia letteraria per combattere l’immagine del perdente femminile. A tal proposito è stata autrice di alcuni brillanti soggetti e sceneggiature cinematografiche, quali Il portiere di notte, Io sono l’amore e Incompresa, che rielaborano la figura della protagonista femminile da perdente fino farne la chiave di volta, fiera e dominante. Ha inoltre scritto alcuni straordinari romanzi, come Il Vangelo secondo Maria, Il Promesso Sposo e La donna è un animale stravagante davvero, che vedono donne celebri, sfortunate nell’immaginario comune, raccontarsi e diventare vere eroine dei loro tempi. La Alberti ha anche partecipato a diversi programmi televisivi, come opinionista, e radiofonici, come conduttrice. Il più famoso di essi è senza dubbioA La guardiana del faro, su Radio24, sfociato nell’omonimo volume dedicato alle storie più incisive e divertenti degli anni di attività del programma. La nota intellettuale è sempre in prima linea nel dispensare il suo pensiero critico su argomenti scottanti come l’utero in affitto o le molestie nel mondo dello spettacolo. I suoi giudizi non risparmiano neanche i nostri politici, da Renzi, alla Raggi, a tutti coloro che appartengono al teatrino della politica. E’ difficile pronosticare la sostanza della sua lectio magistralis. Sappiamo che nutre un amore sconfinato per Papa Francesco e il suo messaggio sociale. Sicuramente il caposaldo del suo intervento verterà sulla disobbedienza, l’unico mezzo rimasto a noi cittadini per contrastare la società degli algoritmi.

X
X