Agosto, 2018

26ago19:0023:00Lettomanoppello, popoli a confronto e solidarietà per il Venezuela

ali onlus

Quando

(Domenica) 19:00 - 23:00

Dove

Lettomanoppello

Lettomanoppello 65020 PE

Informazioni sull'evento

Domenica 26 agosto a partire dalle ore 19, si svolgerà a Lettomanoppello, in piazza Umberto I l’evento dal titolo “Un mondo a colori…popoli a confronto”, dove alcune delle popolazioni presenti sul territorio abruzzese si faranno conoscere attraverso i loro usi,costumi, cucina,musica e balli. Inoltre i popoli, capitanati dalla comunità venezuelana, racconteranno le storie dei loro paesi d’origine. Saranno presenti anche rappresentanti delle comunità: albanese, uruguaiana, di Santo Domingo e delle Barbados.

A tal proposito, ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali di Lettomanoppello, Luciana Conte: “Un evento importante in questo delicato periodo storico in cui si è spesso poco tolleranti con chi viene da altri paesi, noi rispondiamo con la conoscenza…solo conoscendo l’ altro si può comprendere e arricchirsi”.

All’interno della manifestazione ci sarà una raccolta di presidi medici e farmaci per la popolazione venezuelana che sta vivendo un periodo particolarmente complesso e degradante. L’evento è organizzato in collaborazione con “Ali Onlus”, onlus latino – americana presente sul territorio con Simonetta Di Genova che ha permesso che l’evento fosse possibile.

Nella foto l’Assessore Luciana Conte con Simonetta Di Genova ed altre rappresentanti della “Ali Onlus”

ALI PER VENEZUELA

L’Associazione Latinoamericana in Italia (A.L.I.) è stata costituita nel febbraio del 2004 a Sulmona (AQ), per volontà di un gruppo di italo-venezuelani desiderosi di condividere, attraverso attività culturali e artistiche, il loro bagaglio di esperienze di vita e di solidarietà colmato durante il loro percorso di emigranti nelle terre dell’America Latina. Ad inizio del 2016, l’Associazione ha istituito il progetto ALI per Venezuela, aderendo al Programa de Ayuda Humanitaria para Venezuela Inc. (P.A.H.P.V. Inc.), organizzazione non governativa, con sede a Miami, per far fronte alla grave emergenza sanitaria che aveva colpito il Paese, dedicandosi alla raccolta e spedizione di medicinali e presidi sanitari. Il P.A.H.P.V. riceve le donazioni che arrivano da tutto il mondo e le spedisce gratuitamente in Venezuela, dove vengono distribuite alla rete Caritas su tutto il territorio, agli ospedali, alle associazioni di volontariato e altre istituzioni sanitarie.

Il Progetto è stato avviato dal dottor Edoardo Leombruni, presidente di A.L.I. e coordinatore del P.A.H.P.V. Inc. Italia e dal signor Lorenzino Cavallin con l’istituzione dei due primi centri di raccolta a Sulmona (L’Aquila) ed a Bassano del Grappa (Vicenza). Da allora se ne sono aggiunti altri venticinque, in diverse località italiane, gestiti da oltre 120 volontari, sia italo-venezuelani sia venezuelani costretti ad abbandonare il Venezuela e che non sono rimasti insensibili alla disperata condizione dei connazionali rimasti. Nel 2017 A.L.I. ha ottenuto il riconoscimento di Onlus.

La crisi umanitaria del Venezuela si sta aggravando sempre di più e A.L.I. Onlus deve allargare la rete di raccolta per reperire maggiori quantitativi di aiuti sanitari. Fino al primo semestre del 2017 ne sono stati spediti oltre 5.500 kg, grazie alla generosità e fiducia del Banco Farmaceutico, del Centro Missionario di Firenze, de Le Medicine Onlus di Grottaferrata, del Comitato per la lotta contro la fame nel mondo di Forlì, delle Caritas diocesane, nonché della Caritas Nazionale; senza contare le donazioni personali di tanti cittadini ben informati della situazione da parte della sempre più crescente comunità venezuelana in Italia e il lavoro di instancabili volontari. La maggior difficoltà è sostenere l’alto costo della spedizione e, pertanto, reperire contributi.  Il Progetto ALI PER VENEZUELA ha garantito un ciclo di terapia a molti malati cronici, risollevando intere famiglie da sofferenza e preoccupazione. La salute è un diritto, vivere la malattia in modo dignitoso e, purtroppo, anche morire in modo dignitoso deve essere garantito ovunque, bussando a tutte le porte e noi di ALI ONLUS lo stiamo facendo.

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