Settembre, 2018

13set21:3023:59In evidenzaFabio Concato e I Musici a Furci, concerto gratuito

FABIO CONCATO foto

Quando

(Giovedì) 21:30 - 23:59

Dove

Furci

Furci 66050 CH

Informazioni sull'evento

Giovedì 13 settembre a Furci, in provincia di Chieti, in occasione della Festa del Beato Angelo da Furci, si terrà il concerto di Fabio Concato. Il live, che si terrà in piazza Beato Angelo, avrà inizio alle ore 21.30 e sarà a ingresso gratuito.

Il cantautore guiderà il pubblico in un viaggio carico di ricordi ed emozioni tra i suoi successi, attraverso atmosfere musicali inedite, tutte da scoprire, dalle prime canzoni fino ai brani più recenti. Concato muove i primi passi nella musica a metà degli Anni 70 ma il primo vero riscontro arriva nel 1982 con il singolo Domenica bestiale, partecipante al Festivalbar di quell’estate.

Nel 1984 l’artista milanese centra il suo maggiore successo discografico con un album omonimo, in cui sono contenuti alcuni dei suoi classici quali Ti ricordo ancora, Tienimi dentro te, Sexy Tango, Rosalina, Guido piano e soprattutto Fiore di maggio, dedicato alla neonata figlia Carlotta. Del 1986 è l’album Senza avvisare, anch’esso un buon successo discografico. Nel 1989 incide una canzone dedicata al Telefono azzurro 051/222525 (che era il numero di telefono a quell’epoca) il cui tema è proprio quello delle violenze domestiche ai bambini, ed i cui proventi lordi, derivanti dalla vendita del singolo, sono stati interamente devoluti alla organizzazione per la difesa dei minori. Il brano arriva al numero uno nella classifica dei singoli.

Nel 1990 partecipa al 33° Zecchino d’oro in qualità di autore, con la canzone L’ocona sgangherona. Sempre nello stesso anno, a distanza di 4 anni dall’ultimo lavoro, Concato pubblica un album di inediti, Giannutri, ed è un nuovo successo, anche grazie al brano trainante Speriamo che piova. Segue la prima raccolta ufficiale Punto e virgola.

Nel 1992 è la volta di In viaggio, altro successo di vendite e di critica. A seguire Vita quotidiana, dove sono inclusi alcuni duetti, tra cui “Chiama piano” cantata con Pierangelo Bertoli nel 1990. Arriva anche (sulla scia della moda di quel decennio) un album di canzoni reincise: Scomporre e ricomporre, pubblicato nel 1994, che contiene l’inedito Troppo vento. Per questioni dichiaratamente affettive, la canzone Guido piano viene riproposta nella sua versione originale. I successivi due album del decennio, nel 1996 Blu e nel 1999 Fabio Concato in cui c’è il successo M’innamoro davvero, (con la partecipazione di José Feliciano) si attesteranno su discreti livelli di vendita.

Nel 2001 partecipa al Festival di Sanremo con Ciao ninìn, la canzone farà da apripista all’album Ballando con Chet Baker, che mette in evidenza una virata verso le sonorità più spiccatamente jazz. Del 2003 è il primo album live di Concato, Voilà. Nel 2004 Concato intraprende un’apprezzata tournée in coppia con Anna Oxa, dal titolo Viceversa Tour, che vede i due artisti giocare a scambiarsi e reinterpretare i rispettivi successi.

Torna al Festival di Sanremo nel 2007 con la canzone Oltre il giardino, ispirato alle difficoltà di chi perde il lavoro a “cinquant’anni”. Duettando nella serata del 1º marzo con Michele Zarrillo, la canzone ottiene un ottimo riscontro critico e permette la pubblicazione di un’antologia di successi in una veste ancora riarrangiata. Nel 2010 incide il singolo Amico mio col giovane cantautore Giancarlo Di Muoio per raccogliere fondi in favore del Centro Ambrosiano per la Solidarietà di Milano, partecipa al nuovo album di Ana Flora, cantante brasiliana, con la quale esegue una versione carioca di Rosalina A Rosinha e l’inedito L’aquilone.

Dopo il lancio dei due singoli Tutto qua e Un trenino nel petto, il 20 marzo 2012, Fabio Concato pubblica, dopo 11 anni dal precedente, un nuovo album di inediti intitolato Tutto qua. Il 6 maggio 2016 esce l’album Non smetto di ascoltarti in collaborazione con il pianista Julian Oliver Mazzariello e il trombettista Fabrizio Bosso, contenente cover della musica italiana e brani dello stesso Concato in chiave jazz, mentre a maggio del 2017 pubblica Gigi, disco in cui rivisita alcuni suoi successi del passato con gli arrangiamenti di Paolo di Sabatino. A marzo 2018 riceve il Premio Note da Oscar, per la sezione “canzoni nel cinema”, dal Festival Alessandro Cicognini; il riconoscimento è stato consegnato da Davide Cavuti, direttore del Centro Studi Nazionale Cicognini, prima del suo concerto al Teatro Sirena di Francavilla al mare.

Con Concato, sul palco di Furci, i suoi strepitosi amici Musici: Ornella D’Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Gabriele Palazzi Rossi (batteria), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre).