Diorama Festival 2026: al via a Lettomanoppello la VI edizione

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LETTOMANOPPELLO – La VI edizione di Diorama Festival 2026 prende ufficialmente il via martedì 2 giugno con una tappa inaugurale dal forte valore simbolico: l’Anfiteatro dei Tholos di Piano delle Cappelle, a Lettomanoppello, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella. Dalle 14 alle 20, in uno degli scenari naturali più suggestivi dell’Abruzzo, il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva che intreccia musica, arti visive e paesaggio. L’ingresso è gratuito.

Un festival che unisce paesaggio, arti performative e comunità

Diorama festeggia sei anni di un progetto che ha saputo trasformare luoghi straordinari in palcoscenici vivi, portando la cultura contemporanea tra montagne, borghi, piazze, spiagge e spazi non convenzionali. Un festival itinerante che ha costruito nel tempo una comunità di persone, visioni e territori, diventando un punto di riferimento per chi cerca un modo diverso di vivere l’Abruzzo: lento, consapevole, profondamente legato ai luoghi.

Anche nel 2026 il festival attraverserà le quattro province abruzzesi, consolidando un percorso che unisce promozione territoriale, sostenibilità e linguaggi artistici accessibili. Un cammino che quest’anno ottiene un riconoscimento istituzionale ancora più forte: dopo il patrocinio del Ministero del Turismo, arriva anche quello del Ministero della Cultura, che certifica il valore culturale e identitario di un progetto cresciuto in modo indipendente e radicato nel territorio. A questi si aggiunge l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, confermato anche per il 2026.

Una tappa immersiva tra natura, performance e paesaggio

La tappa inaugurale di Lettomanoppello sarà un viaggio sensoriale tra natura e arte, culminando nel live al tramonto, quando la Maiella diventerà parte integrante della scenografia naturale dell’evento. Il pomeriggio sarà accompagnato dai dj set di Mat Chiavaroli e ZenSu, mentre il tramonto farà da sfondo al live dei Metonimia, uno dei momenti più attesi della giornata.

Si rafforza inoltre la collaborazione con l’ABAQ – Accademia di Belle Arti dell’Aquila, che anche quest’anno affiancherà il festival con interventi performativi e progettualità diffuse. Per l’apertura verrà presentata la performance “Dimmi, anima mia, come nascere dal niente”, parte del progetto “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”, a cura di Maurizio Coccia e con la direzione di Gioia Di Girolamo. Una ricerca che intreccia corpo, materia e paesaggio, dialogando direttamente con l’ambiente naturale della Maiella.

Nelle parole dell’ideatore e direttore artistico Paolo Cicalini, Diorama resta prima di tutto un modo di guardare i luoghi: un invito a viverli lentamente, a restituire attenzione e meraviglia a territori che spesso restano ai margini dei racconti mainstream. «Partire dalla Maiella è profondamente simbolico: qui il paesaggio sembra già arte contemporanea», sottolinea Cicalini, ricordando come il festival sia diventato negli anni una comunità di persone e relazioni, più che un semplice cartellone di eventi.

Tra le novità del 2026 nasce anche la Residenza Artistica Itinerante Diorama x ABAQ, affidata allo sguardo dell’artista Stefano Ventilli, che seguirà tutte le tappe del festival reinterpretandone il viaggio attraverso opere e interventi che confluiranno in una mostra conclusiva.

Informazioni utili

Per la giornata inaugurale sono previsti servizi dedicati ai visitatori:

-navetta gratuita dal centro storico di Lettomanoppello ogni 20 minuti;

-tour guidato gratuito dei Pietrales alle ore 11;

-visita gratuita a Palazzo De Sanctis dalle 9 alle 12;

-E-bike tour con guida turistica a cura di Majella Bike Experience (info e prenotazioni: 327 9179819).

Pubblicato da
Marina Denegri

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