
Tiziana Magnacca – Foto Regione Abruzzo
REGIONE – Un vero e proprio successo di partecipazione oltre ogni previsione per l’avviso “Digitalizzazione delle PMI”, promosso nell’ambito del programma FESR Abruzzo 2021-2027. Già nel corso della prima giornata di apertura dello sportello telematico, l’intera dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione è andata esaurita.
A fare il punto sui numeri record è l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca (nella foto): “Già nella prima giornata di apertura dello sportello telematico abbiamo esaurito il fondo a disposizione di 10 milioni di euro, con una riserva aggiuntiva del 30 per cento, registrando circa mille domande*.
Una risposta straordinaria dal tessuto produttivo abruzzese
La misura, fortemente voluta per sostenere il sistema economico regionale, si rivolgeva direttamente alle micro, piccole e medie imprese abruzzesi, comprese le ditte individuali,e ai liberi professionisti titolari di partita IVA. L’obiettivo primario del bando è favorire la competitività aziendale attraverso l’accelerazione dell’innovazione tecnologica.
L’assessore Magnacca ha evidenziato come il mondo imprenditoriale locale abbia colto pienamente la portata strategica dell’intervento:
“È stata raccolta la sfida per un sostegno strategico a innovare, avendo colto l’obiettivo di accompagnare il sistema produttivo nel percorso di trasformazione digitale. Sosteniamo l’adozione di tecnologie in grado di contribuire alla crescita delle imprese e all’incremento del fatturato, perché investendo nelle tecnologie si contribuisce a far crescere concretamente il tessuto economico*.
Attualmente, gli uffici regionali competenti sono al lavoro per completare le verifiche tecniche previste dall’avviso. A breve verrà pubblicato l’elenco ufficiale e aggiornato delle istanze presentate nel corso del primo e unico giorno di apertura dello sportello.
Quali investimenti sono ammessi alla digitalizzazione
Il bando FESR finanzia un ampio ventaglio di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, pensate per modernizzare i processi aziendali a 360 gradi. Tra le principali spese e investimenti ammissibili rientrano:
- Impianti, macchinari, attrezzature, hardware e tecnologie digitali avanzate
- Software, licenze, brevetti e know-how specialistico
- Servizi di consulenza mirati e collegati ai progetti di digitalizzazione
- Sviluppo di piattaforme e-commerce
- Implementazione di software gestionali ERP e CRM
- Sistemi dedicati all’automazione dei processi aziendali
- Soluzioni in cloud
- Applicazioni basate su intelligenza artificiale (IA) e Internet of Things (IoT)
- Sistemi avanzati di cybersecurity e sicurezza informatica