Home » Attualità » Coronavirus, sì ai trattamenti logopedici per bambini con sindrome di Down

Coronavirus, sì ai trattamenti logopedici per bambini con sindrome di Down

di Marina Denegri

pettinari consiglio regionale aula

Lo ha chiesto il Vice Presidente del Consiglio Regionale Pettinari con una lettera inviata al Governatore Marsilio e all’assessore Verì

PESCARA – Il Vice Presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari ha inviato una lettera al Presidente di Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e all’Assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, con la quale si chiede l’attivazione di canali on line per i trattamenti riabilitativi di Logopedia.

Pettinari ha voluto dare voce e pieno sostegno alle richieste di una folta rappresentanza genitoriale di bambini con sindrome di Down, supportati anche dall’Associazione Coordown, per l’attivazione, anche nelle province di Pescara e di Chieti, dei trattamenti di logopedia online, da parte dei centri di riabilitazione autorizzati, come già avviati nelle province di Teramo e L’Aquila.  Le richieste, giunte in gran parte anche alla Vice Presidenza del Consiglio regionale, pongono l’accento su un problema importante: le disposizioni di distanziamento sociale, resesi necessarie dalla diffusione del virus Covid-19, hanno prodotto quale effetto conseguente, anche, la sospensione di diverse tipologie di terapie riabilitative.

Tra queste, merita una particolare attenzione, la riabilitazione logopedica che riguarda una fascia ampia di pazienti, per i quali i trattamenti, in via continuativa, rappresentano un basilare supporto per molteplici condizioni patologiche, la cui interruzione non può che determinare una sospensione anche dei processi di recupero raggiunti soprattutto attraverso i trattamenti riabilitativi avviati.

Per Pettinari é fondamentale dare un efficace supporto riabilitativo ai bambini con sindrome di Down, anche in questo particolare momento, al fine di evitare pericolosi arretramenti nei progressi acquisiti, sia nelle abilità linguistiche-verbali sia nelle competenze cognitive, mediante terapie appropriate e stimolazioni continue.

Ovviamente la richiesta, nel pieno rispetto delle disposizioni governative in ordine alla tutela della salute collettiva, verte sulla possibilità di fruire delle terapie logopediche con modalità da remoto e con funzione interattiva dell’operatore sanitario specializzato, attraverso l’utilizzo di apposite piattaforme e device tecnologici di cui facilmente ogni famiglia può disporre, quali Whatsapp, Skype, Zoom. Etc.

Il Vice presidente si é augurato che, sia il Presidente Marsilio che l’Assessore Verì, diano seguito alla richiesta tenendo presente che le mie parole fanno da eco a chi vive queste difficili situazioni in prima persona. Questo perché i cittadini abruzzesi che in momenti così difficili hanno necessità di tutto il supporto possibile dalle istituzioni preposte a garantire, anche in periodi non emergenziali, il diritto alla salute. Conclude

Coronavirus, sì ai trattamenti logopedici per bambini con sindrome di Down ultima modifica: 2020-05-01T14:39:07+00:00 da Marina Denegri