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Convegno “La ricerca in condizioni estreme” al GSSI il 6 giugno

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L’AQUILA – L’Aquila torna a essere protagonista della grande ricerca scientifica con il convegno divulgativo “La ricerca in condizioni estreme: dai laboratori sotterranei del Gran Sasso agli esperimenti nello Spazio”, in programma sabato 6 giugno alle 17:00 all’Auditorium del Gran Sasso Science Institute (GSSI). Un appuntamento pensato per raccontare alla cittadinanza l’unicità di un territorio che da decenni ospita eccellenze internazionali nel campo della astrofisica, delle telecomunicazioni, della geologia, dell’ingegneria e della biomedicina.

L’idea nasce dal Prof. Mauro Maccarrone, Ordinario di Biochimica all’Università degli Studi dell’Aquila e Vice Presidente del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, che ha voluto costruire un momento di confronto aperto e accessibile, in collaborazione con l’INFN – Laboratori Nazionali del Gran Sasso e con il GSSI. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso di “L’Aquila 2026 – Capitale Italiana della Cultura”, confermando la vocazione della città come polo di ricerca e innovazione.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Presidente del Rotary Club, Ing. Alfonso Calzolaio, delle autorità accademiche e del Vice Sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele. Seguiranno gli interventi di tre figure di riferimento della comunità scientifica aquilana: Carlo Bucci (INFN-LNGS), Ivan De Mitri (GSSI & INFN-LNGS) e lo stesso Mauro Maccarrone (UNIVAQ). Le loro relazioni accompagneranno il pubblico in un viaggio che parte dalle profondità dei laboratori sotterranei del Gran Sasso e arriva fino agli esperimenti condotti nello spazio, mostrando come L’Aquila sia da sempre un crocevia di ricerca avanzata e collaborazioni internazionali.

Il convegno, patrocinato anche dall’Accademia Medica della Provincia dell’Aquila “Salvatore Tommasi” e dal Comune dell’Aquila, prevede un ampio dibattito finale, pensato per favorire il dialogo diretto tra cittadini e ricercatori. Un’occasione preziosa per comprendere da vicino come nascono le grandi scoperte e quali sfide attendono la scienza nei prossimi anni.

L’ingresso è libero e rivolto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla cultura scientifica e alla straordinaria tradizione di ricerca del territorio aquilano.

Pubblicato da
Marina Denegri

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