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Commercio a Pescara, Santilli: «Dati reali e confronto aperto»

L’assessore alle Attività produttive Gianni Santilli incontra le associazioni di categoria e chiarisce i dati sul commercio

da Redazione Abruzzonews

santilli

PESCARA – Un confronto aperto con le associazioni di categoria e un chiarimento sui dati diffusi in questi giorni sullo stato del commercio cittadino. Alla vigilia dell’incontro previsto domani alle 15 in Comune, l’assessore alle Attività produttive Gianni Santilli interviene per fare il punto sulla situazione, richiamando la necessità di partire da numeri corretti e non distorti.

«La mia posizione nei confronti delle associazioni di categoria è di apertura totale, con la massima predisposizione all’ascolto», premette Santilli, sottolineando l’obiettivo condiviso di «valutare insieme il percorso da seguire per dare un nuovo slancio al commercio», in un contesto in cui la crisi delle attività tradizionali «è mondiale» e aggravata dalla «concorrenza spietata dell’online».

«Pescara non è in fondo alla classifica: i dati vanno letti correttamente»

L’assessore interviene poi sullo studio Confcommercio “Città e demografia d’impresa” del 12 marzo 2026, precisando che la lettura circolata in questi giorni è fuorviante. «Pescara si colloca al 102° posto su 122 comuni analizzati per calo delle imprese. Ma la classifica è ordinata dal calo più drastico al più leggero: questo significa che Pescara è tra le città che hanno retto meglio».

Tra il 2012 e il 2025, lo studio registra in città una riduzione del 21,4% delle imprese del commercio e un calo demografico del 2,4%. Numeri che, secondo Santilli, vanno però incrociati con quelli più recenti del SUAP comunale.

Dal 2019 saldo positivo: +1.852 attività

«Dal 2019 a gennaio 2026 – spiega l’assessore – abbiamo registrato un saldo positivo di 1.852 attività commerciali: 4.099 nuove aperture contro 2.247 cessazioni». Un dato che, per Santilli, dimostra la resilienza del settore, capace di rigenerarsi nonostante le difficoltà.

La crisi, osserva, «si è concentrata soprattutto tra il 2012 e il 2019», mentre nel periodo post-pandemico si è assistito a una ripresa significativa, trainata anche dal turismo.

Turismo in forte crescita: +174% dal 2019

Santilli ricorda infatti che nel 2025 Pescara ha superato le 740mila presenze turistiche, con un incremento del 174% rispetto al 2019. «Un risultato strepitoso – commenta – che ha inevitabilmente generato benefici per il commercio».

«Dialogo e collaborazione per costruire il futuro»

L’assessore ribadisce infine il valore del confronto con le associazioni: «Il ruolo dei commercianti è preziosissimo. Solo con un dialogo costruttivo e basato su dati reali possiamo individuare le strategie migliori per sostenere il settore».