Il bando ha suscitato un’ampia partecipazione: sono pervenute 64 domande, di cui 30 sono risultate ammissibili e 25 gli assegnatari. Le restanti 34 domande sono state escluse per carenza dei requisiti previsti.
«Con questo intervento – dichiara il Presidente Alfredo Grotta – vogliamo contribuire a ripopolare il quartiere di Colleatterrato, valorizzandone il patrimonio pubblico e promuovendo inclusione e vitalità sociale. Ogni famiglia che entra in una casa è una comunità che si ricostruisce, ed è questo il senso più profondo del nostro lavoro».
Sebbene non sia stato possibile accogliere tutte le richieste, ATER è pienamente consapevole della portata del problema abitativo e continuerà a lavorare per dare un contributo significativo alla domanda di nuove case, mettendo ogni alloggio disponibile a servizio della collettività. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo in avanti nell’ampliamento dell’offerta abitativa, con attenzione anche alle fasce intermedie della popolazione, spesso escluse sia dal mercato privato che dai requisiti dell’edilizia residenziale pubblica tradizionale. Nei prossimi giorni gli assegnatari verranno contattati per l’avvio delle procedure contrattuali.
Tutti i dettagli e la graduatoria completa sono disponibili sul sito ufficiale di ATER Teramo: www.aterteramo.it
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