L’intervento, dal valore di circa 200mila euro, rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato sei anni fa, quando il bene fu posto sotto sequestro. Dopo lo sgombero e la definizione delle risorse necessarie, oggi è stato possibile avviare i lavori che, secondo il cronoprogramma, dovrebbero concludersi entro l’autunno, consentendo l’apertura del nuovo centro prima della fine dell’anno.
Il Prefetto Carnevale ha espresso l’intenzione di tornare sul posto per il taglio del nastro finale, sottolineando il valore simbolico di un bene restituito alla collettività. Un impegno che, nelle parole del Sindaco Perazzetti, rappresenta un messaggio chiaro: “Questo progetto serve per ribadire che lo Stato c’è, è presente, risponde e contrasta la criminalità. Nel 2020 abbiamo preso un impegno firmando il provvedimento di sequestro. Nei tre anni successivi abbiamo sgomberato l’immobile e trovato le risorse per arrivare all’avvio dei lavori”.
Il nuovo centro polifunzionale sarà un punto di riferimento non solo per Città Sant’Angelo, ma per l’intera area, grazie al trasferimento della postazione del 118 e alla creazione di spazi destinati ai servizi alla cittadinanza. “Le parole del Prefetto, che ha espresso la volontà di tornare prima dell’Immacolata per inaugurare l’opera, devono essere uno stimolo per la ditta incaricata”, ha aggiunto Perazzetti.
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