Eventi Abruzzo

Cineturismo, Andrea Lolli tra i relatori del convegno “Ogni film è un viaggio” a Carbonia

Condividi

L’AQUILA – Il cinema non si limita a raccontare storie: crea immaginari, influenza la percezione dei luoghi e genera desiderio di viaggio. Da questa consapevolezza nasce “Ogni film è un viaggio. Il Cineturismo tra narrazione dei luoghi e sviluppo territoriale”, il convegno che si è svolto ieri e oggi al Lu’ Hotel di Carbonia, riunendo alcuni tra i maggiori esperti italiani per discutere, anche alla luce dei fondi messi a disposizione dalla Regione autonoma della Sardegna, di uno dei fenomeni culturali e turistici più rilevanti degli ultimi anni: il cineturismo, ovvero il turismo motivato dal desiderio di visitare i luoghi del cinema, delle serie TV e dell’audiovisivo contemporaneo.

Tra i relatori è intervenuto anche Andrea Lolli, aquilano, studioso ed esperto del settore, che ha portato la propria esperienza nella progettazione di itinerari cineturistici, movie tour e strategie di promozione territoriale legate all’audiovisivo. Lolli ha partecipato a diverse sessioni della due giorni, soffermandosi in particolare sul cineturismo come leva strategica per la valorizzazione dei territori.

Il convegno rientra nel programma di attività a sostegno della Cineteca Sarda, impegnata nella preservazione e promozione della memoria storico-audiovisiva dell’Isola. Le iniziative, coordinate da Fondazione Umanitaria Sardegna grazie al finanziamento regionale, includono anche il supporto ai nuovi master universitari in Management per il Cinema e l’Audiovisivo e Regia e Produzione di Documentari, recentemente avviati a Carbonia.

Il progetto è coordinato da Paolo Serra, curato da Alessandra Sento, con la supervisione organizzativa di Andrea Contu per Fondazione Umanitaria Sardegna. La consulenza organizzativa è di Marina Fanari (U-Boot Lab), mentre quella scientifica è affidata ad Antioco Floris, presidente della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari.

Le due giornate hanno proposto incontri, tavole rotonde e panel di approfondimento che hanno coinvolto studiosi, ricercatori, operatori culturali, professionisti del turismo e rappresentanti istituzionali. Un confronto ricco di dati, modelli virtuosi ed esperienze italiane e internazionali, utile a riflettere sul potenziale del cinema come strumento di valorizzazione culturale, promozione turistica e sviluppo economico sostenibile.

«È stato un momento di particolare importanza – spiega Lolliperché non è frequente che si ritrovino attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti nello sviluppo del cineturismo, dalle Film Commission agli esperti di settore. Ho portato anche l’esperienza del Cinetrekking e del Movie Tour del Gran Sasso, itinerari che da anni proponiamo nei luoghi che sono stati set naturali di importanti produzioni internazionali. Percorsi semplici, accessibili e accompagnati da esperti, che vengono ormai presi come modello nel resto d’Italia».

Andrea Lolli è autore di due volumi dedicati al cineturismo: Gran Sasso e Cinema. Movie map del Gran Sasso d’Italia (Ricerche e Redazioni), guida cartacea e multimediale ai principali luoghi cinematografici del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e Cinema e turismo. Dalle Film Commission alle strategie di promozione del territorio (Carocci editore), frutto di uno studio pluriennale che punta a diventare un riferimento internazionale per chi si occupa di cinema, turismo e promozione territoriale attraverso gli audiovisivi.

Pubblicato da
Marina Denegri

L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X