
REGIONE – Dal 1° all’8 ottobre una delegazione di Ruralità e Solidarietà ETS di CIA Agricoltori Italiani Abruzzo, Marche e Molise, guidata dal presidente Mariano Nozzi, ha svolto una missione umanitaria in Burundi, nella diocesi di Muyinga, con l’obiettivo di verificare gli interventi già realizzati e individuare nuove iniziative a sostegno delle comunità locali.
La delegazione, composta da professionisti e volontari dell’associazione, ha visitato strutture agricole, scuole, centri sanitari e realtà impegnate nell’assistenza alle persone più fragili, confrontandosi con le autorità locali e i responsabili della diocesi.
Tre priorità per il futuro
Dalla missione sono emerse tre linee di intervento considerate strategiche per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni coinvolte.
La prima riguarda il settore agricolo. A Nyarunazi, dopo la verifica della stalla per l’allevamento suino finanziata nel 2025, è stata valutata la possibilità di realizzare una piccola infrastruttura per la raccolta e la gestione delle risorse idriche, utile a sostenere l’irrigazione dei terreni e la sicurezza alimentare della zona.
Un ambulatorio sanitario a Shoza
La seconda proposta interessa Shoza, località vicina al confine con la Tanzania, dove molte famiglie incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari. L’obiettivo è recuperare alcuni locali esistenti e trasformarli in un piccolo ambulatorio di prossimità, capace di offrire cure di base e assistenza alla popolazione.
Sostegno ai bambini del Centro Mwizero
Particolare attenzione è stata dedicata al Centro Mwizero di Muyinga, struttura che accoglie bambini e ragazzi in condizioni di vulnerabilità. Dall’incontro con gli ospiti e i responsabili del centro è nata l’idea di attivare un progetto di assistenza a distanza finalizzato a sostenere percorsi educativi, inclusione sociale e opportunità di crescita per i giovani accolti.
Scuola, salute e aiuti concreti
Nel corso della missione la delegazione ha inoltre consegnato materiale scolastico, attrezzature sportive, farmaci e prodotti sanitari destinati alle scuole e alle strutture assistenziali del territorio.
I progetti legati all’agricoltura, alla sanità e al sostegno dei minori rappresentano ora le priorità su cui Ruralità e Solidarietà ETS intende lavorare nei prossimi mesi, con l’obiettivo di costruire una cooperazione stabile e duratura insieme alle comunità locali.