
CHIETI – È stato un fine settimana di grande partecipazione quello vissuto a Chieti, con oltre diecimila presenze tra ieri e oggi. Il centro storico si è trasformato in un unico grande palcoscenico grazie alla varietà degli eventi in programma: dalla sesta edizione di Vicoli in Calice nella cornice della Civitella al Tartufestival in piazza San Giustino, passando per una gremita piazza Vico, protagonista di una serata dedicata alla musica e alla solidarietà. Una risposta corale che conferma come una programmazione simultanea e ben distribuita possa valorizzare il territorio senza sovrapposizioni.
A completare la vitalità del weekend è stata anche la festa del Quarto Amiterno, organizzata dal Comitato di quartiere per celebrare la vittoria del Palio de lu ricchiappe, la storica corsa dell’11 maggio. Un momento di comunità che ha rafforzato il senso di appartenenza del rione, al suo secondo trionfo consecutivo.
Il tutto si è svolto in un clima di piena serenità, grazie al lavoro di prevenzione e presidio definito nell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il sindaco Giovanni Legnini ha sottolineato la capacità della città di accogliere grandi flussi in sicurezza, ringraziando Forze dell’Ordine, Polizia Locale e Protezione Civile per il servizio svolto. Una menzione particolare è stata rivolta al Questore per i presidi operativi, tra cui il camper dedicato della Polizia.
Grande successo anche per la serata di piazza Vico, dove il Gospel Sound Machine ha regalato uno spettacolo intenso, unendo talento e solidarietà. Durante il concerto sono stati consegnati oltre 7.000 euro all’associazione Inclusiamo, fondi raccolti nel concerto di febbraio al Teatro Marrucino insieme ai Neri per Caso, destinati a progetti per famiglie con persone con disabilità. «Il Gospel evoca comunità, riscatto e voglia di andare avanti: valori di cui Chieti ha forte bisogno», ha dichiarato Legnini, lanciando l’idea di fare della città un punto di riferimento nazionale e internazionale per questo genere musicale.
Il sindaco ha poi richiamato il valore identitario delle tradizioni cittadine, ricordando come la festa del Quarto Amiterno dimostri la capacità dei rioni di unirsi e far battere all’unisono il cuore della città. Un weekend che conferma la voglia di partecipazione dei teatini e la forza di un territorio che, quando si muove insieme, sa generare energia, cultura e comunità.