Sarà effettuata il 6 novembre prossimo. I due tigli risultano essere in condizioni di precaria stabilità
«Le due piante, radicate all’interno della “Casina” a seguito dei lavori di ampliamento e riqualificazione della struttura ma svettanti con la chioma oltre il solaio di copertura a seguito delle indagini compiute con il sistema V.T.A. sono risultate in condizioni di precaria stabilità data la presenza di fenomeni di degradazione del legno che, allo stato attuale, non risulta più sufficientemente resistente alle naturali tensioni esercitate sul tronco.
Purtroppo anche una serie di interventi di alleggerimento delle chiome non sono risultati utili al mantenimento dei due alberi – prosegue l’Assessore – infatti la verifica a distanza dopo alcuni mesi ha mostrato un aggravamento del fenomeno di inclinazione dei tronchi per cui l’unica soluzione possibile, anche in considerazione della particolare collocazione dei fusti, è il dover rinunciare ai due esemplari, il cui rimpiazzo è già previsto in altra zona della Villa».
I lavori relativi alla rimozione saranno concentrati nella intera giornata del 6 novembre e verranno assolti con l’utilizzo di alcuni mezzi pesanti dotati di strumentazioni adeguate per garantire le condizioni di sicurezza.
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