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A Chieti il Paranormal Circus Horror Show

da Francesco Rapino

L’evento si terrà dall’8 all’11 dicembre prossimi

presentazione-paranormal-circus-horror-show CHIETI – Questa mattina è stato presentato in Comune a Chieti il “Paranormal Circus Horror Show”, spettacolo ideato da Ottavio Belli e patrocinato dal Comune di Chieti, che si svolgerà nel capoluogo teatino, unica tappa abruzzese, dall’8 al 11 dicembre 2016.

“Questo evento – ha sottolineato l’assessore alle Manifestazioni ed Eventi, Antonio Viola – arriva dopo il successo di questi artisti che propongono i migliori spettacoli del settore e questo ci fa veramente piacere. Sulla scia di questo abbiamo pensato anche a quest’altro spettacolo proposto dal nostro amico Ottavio Belli. L’evento si terrà dall’8 all’11 dicembre, è organizzato dall’associazione La forza dei diritti e la direzione artistica anche questa volta è di Ottavio Belli, ancora una volta abbiamo adottato un nostro concittadino. Sono convinto che faremo tante belle cose perché è un grandissimo artista”.

“È un grande piacere per me portare avanti questo spettacolo nella mia città – ha detto l’ideatore dell’evento, Ottavio Belli – lo portiamo avanti già da diversi anni, è la prima volta che lo portiamo in Abruzzo. È il primo spettacolo horror allestito interamente in Italia. Non è uno spettacolo dell’orrore ma è comico ed è un po’ uno spettacolo teatrale. Quindi noi abbiamo cercato di dare uno sfondo teatrale a ciò che è il comico. C’è l’interpretazione di personaggi che vengono dal cinema horror, trattiamo delle tematiche un po’ discutibili. Abbiamo creato una trilogia, i produttori sono giovani e sono i primi ad aver creato quelle che sono delle mie idee. Ho cercato di portare nello spettacolo quelle che erano le mie paure di un tempo. Non abbiamo animali, non è stato un atto ad una vena animalista, ma abbiamo fatto questa scelta perché non sappiamo come inserirli.

paranormal-circus-horror-showQuesto ci porta ad avere un pubblico diverso da quello del comico tradizionale, ad esempio è uno spettacolo sconsigliato ai minori di 12 anni. Nel cabaret non c’è nulla di volgare, il linguaggio che utilizziamo è quello di tutti i giorni e piace molto ai ragazzi. Ne abbiamo fatto una trilogia perché abbiamo riscontrato un successo del primo capitolo e questo ci ha spinti ad andare oltre. C’è Diavolo che è un anticlown perché di solito ai clown piace giocare con i bambini, invece a lui piace giocare con le donne. Abbiamo un grande riscontro del pubblico on line, che è costituito da giovani, che poi sono quelli che vengono fisicamente a vedere lo spettacolo. Abbiamo personaggi che hanno partecipato a vari talent. All’interno di questo spettacolo, tutti i giorni, 45’ prima della rappresentazione, mettiamo in scena il pre show che è uno spettacolo nello spettacolo. Abbiamo voluto valorizzare un luogo di passaggio coinvolgendo lo spettatore da quando è in fila in cassa per il biglietto. Dall’inizio alla fine è come vedere un film”.