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Chieti, Legnini rinuncia al 50% dell’indennità per sostenere la città

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CHIETI – Si è svolta ieri mattina a Chieti la prima riunione della Commissione consiliare Controllo e Garanzia, presieduta dal consigliere Cristiano Sicari, alla quale ha preso parte il sindaco Giovanni Legnini. Al centro dei lavori, la costituzione dello staff del sindaco e l’illustrazione delle scelte organizzative adottate dall’Amministrazione per garantire continuità operativa e contenimento della spesa.

Legnini ha spiegato come la riorganizzazione del Gabinetto, già avviata, comporti una riduzione significativa dei costi, grazie a un assetto più snello e a proroghe tecniche necessarie per assicurare la funzionalità degli uffici in una fase segnata dalla grave carenza di personale e dalle numerose scadenze legate al PNRR. Il sindaco ha inoltre ricordato di aver rinunciato al 50% della propria indennità di funzione, comunicazione già formalizzata alla Segreteria generale e messa oggi a disposizione della Commissione.

La riduzione dell’indennità, insieme al contenimento dei costi dello staff, genera un risparmio economico rilevante. Per stabilire come destinare queste risorse alla collettività, l’Amministrazione sta predisponendo un quesito al Ministero dell’Interno, necessario a chiarire le modalità con cui le somme potranno essere utilizzate nel rispetto dei vincoli contabili. La decisione finale spetterà comunque agli organi collegiali comunali.

Nel corso della seduta, Legnini ha anticipato l’orientamento dell’Amministrazione: qualora il Ministero esprima parere favorevole, il risparmio potrebbe essere destinato – in collaborazione con l’Università – a borse di studio per giovani studenti, con l’obiettivo di sostenere i processi di innovazione digitale e l’introduzione dell’intelligenza artificiale all’interno del Comune.

Il percorso amministrativo proseguirà con l’aggiornamento del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), che sarà sottoposto al Consiglio comunale, e con il successivo passaggio alla COSFEL presso il Ministero dell’Interno, previsto a metà settembre, passaggio indispensabile per completare le procedure legate alle proroghe dello staff.

“La rinuncia a parte della mia indennità è un impegno assunto con la città – ha dichiarato Legnini –. Stiamo verificando ogni aspetto tecnico per garantire che il risparmio possa tradursi in un beneficio concreto per la comunità. Avrei reso pubblica questa decisione dopo il riscontro del Ministero, ma ho ritenuto utile chiarirla oggi in Commissione, anche per spiegare il metodo con cui stiamo affrontando le condizioni dell’Ente e la necessità di ricorrere a collaboratori nei limiti previsti dalla legge, come avviene in tutti i Comuni italiani”.

Pubblicato da
Marina Denegri

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