“Spero che il morale riconquistato con il bel pareggio a Roma ci porti bene – spiega Mister Di Camillo – vorrei che la squadra riconfermasse la buona prova fatta contro la Res. Il calendario ci ha riservato nelle prime giornate tutte le squadra più in forma, stiamo prendendo anche alcuni punti sperando che in futuro si possa fare anche meglio. Il Verona lotterà per lo scudetto con il Brescia e la Fiorentina, ha perso però lo scontro diretto con le viola, non so se riuscirà a farlo fino alla fine, ma sulla carta se la può giocare visto le sue individualità. Ha fatto tanti acquisti anche all’estero quest’anno. Noi abbiamo dalla nostra un buon morale ed il fattore campo, speriamo di riuscire ad imbroccare una partita buona come quella di Roma. Ci sono un paio di infortuni importanti, Di Marco e Riboldi: è un peccato perché il Verona gioca molto sulle fasce, loro sono due calciatrici che danno il meglio proprio sulle fasce e dunque saranno assenze importanti in questo momento ed in particolare per il match con le venete. Ci dobbiamo adeguare e convivere con queste situazioni: chi le sostituirà dovrà correre tanto e fare bene lo stesso”.
Adriana Colasante, vera e propria bandiera della Chieti Calcio Femminile, ha sottolineato le difficoltà del Campionato di Serie A e come poter affrontare una compagine forte come il Verona:
“Il nostro morale ora è quello giusto, si deve continuare su questa strada, non adagiarci cioè sugli allori visto che non abbiamo fatto nulla se non conquistare un punto vitale a Roma che ci serviva. Dovremo lavorare ed impegnarci al massimo, mettere in partita tutto ciò che durante la settimana ci trasmette il nostro mister che ci motiva ed è sempre pronto a supportarci. Pian piano stiamo prendendo coscienza di quello che è il Campionato di Serie A: non me lo aspettavo così. Dopo tanti anni di Serie B, fare questo salto di qualità è sicuramente un sogno, ma non credevo in un simile dislivello, ora bisogna farci l’abitudine e guardare a come le altre squadre si comportano contro di noi e fare altrettanto noi.
L’arma che ci può aiutare contro il Verona è il campo secondo me: l’Angelini è uno stadio grande ed in erba naturale dunque può dare fastidio a qualunque squadra arriverà da noi. Siamo abituate a giocarci e dunque forse avvantaggiate. Con loro dovremo approcciare la partita in modo aggressivo subito, coglierle cioè di sorpresa. Non se lo aspettano magari che le affronteremo a viso aperto, ci servirà avere la massima tranquillità per farlo”.
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