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Chieti, aperte le preiscrizioni ai Centri Estivi 2026

Contributi da 200 a 300 euro al mese, sostegno alle famiglie, servizi dedicati ai minori con disabilità e graduatoria basata sull’ISEE

da Marina Denegri

logo comune di Chieti

CHIETI – A partire da lunedì saranno aperte le domande di preiscrizione ai Centri Estivi e alle attività socioeducative rivolte ai minori per l’estate 2026. La Giunta comunale ha approvato gli indirizzi operativi che consentiranno alle famiglie di accedere ai contributi economici destinati alla frequenza dei centri estivi accreditati e dei servizi educativi presenti sul territorio. Le richieste potranno essere presentate al Segretariato Sociale del Comune di Chieti, che offrirà supporto e informazioni sull’accesso alla misura.

Anche quest’anno – spiega l’assessora alle Politiche Sociali Alberta Gianniniconfermiamo un intervento molto atteso dalle famiglie, consapevoli del valore educativo, formativo e sociale dei centri estivi. Si tratta di un aiuto concreto ai genitori durante la chiusura delle scuole e di un’opportunità di crescita per bambini e ragazzi”.

Il contributo comunale sarà pari a 200 euro mensili per ciascun minore, con una frequenza minima di dieci giorni presso un centro estivo accreditato. Per i bambini e i ragazzi con disabilità certificata ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992, il contributo sarà maggiorato del 50%, arrivando a 300 euro mensili. Per il Centro Estivo comunale gestito da Chieti Solidale sarà inoltre garantita, nei limiti dei posti disponibili, la presenza di personale specializzato dedicato all’assistenza dei minori con disabilità, completamente a carico dell’Ente.

Per accedere al contributo è previsto un ISEE massimo di 25.000 euro, soglia che non si applica ai nuclei con minori con disabilità. Le domande saranno valutate dagli uffici comunali che predisporranno una graduatoria basata sull’ISEE. In caso di richieste superiori alle risorse disponibili, i contributi saranno assegnati seguendo l’ordine della graduatoria; se invece le domande fossero inferiori, le risorse residue potranno essere redistribuite tra i beneficiari, senza superare le spese effettivamente sostenute.

“L’obiettivo – aggiunge l’assessora Giannini – è garantire a un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi la possibilità di vivere esperienze educative e ricreative di qualità, sostenendo le famiglie e promuovendo una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti”.

La misura si inserisce in una strategia più ampia di politiche sociali. La Giunta ha infatti espresso indirizzo favorevole al progetto socio-occupazionale “CambiaMente”, promosso dall’associazione Liberamente, che attiverà percorsi protetti di autonomia, socializzazione e inclusione per persone con disabilità intellettiva, relazionale e con fragilità psichiche. “Vogliamo costruire una città che non lasci indietro nessuno – conclude – accompagnando ogni persona verso percorsi di crescita, partecipazione e autonomia”.