
ABBATEGGIO – Una giornata di profonda partecipazione ha segnato le celebrazioni per il centenario della Chiesa della Madonna dell’Elcina ad Abbateggio, un evento dal forte valore storico e spirituale per l’intero territorio abruzzese. La cerimonia, presieduta da monsignor Bruno Forte, ha riunito istituzioni, amministratori locali e rappresentanti dei borghi, rinnovando il senso di appartenenza della comunità.
L’apertura simbolica della Porta Santa e la successiva posa della pietra commemorativa hanno scandito un momento carico di significato, inserito nel contesto della Domenica delle Palme e vissuto in un clima di grande partecipazione.
Tra le autorità presenti anche Fiorello Primi, presidente nazionale de I Borghi più belli d’Italia, insieme a numerosi sindaci dei borghi abruzzesi.
Il sindaco di Abbateggio, Gabriele Di Pierdomenico ha sottolineato il valore identitario della ricorrenza: “Questo centenario rappresenta molto più di una ricorrenza: è il segno tangibile della nostra storia e della nostra identità. La Chiesa della Madonna dell’Elcina è un punto di riferimento spirituale e culturale che unisce generazioni e territori”.
Il consigliere regionale Antonio Di Marco ha evidenziato il ruolo dei borghi nella tutela delle tradizioni: “Momenti come questo dimostrano quanto i nostri borghi siano custodi autentici di valori, tradizioni e relazioni. La Chiesa della Madonna dell’Elcina non è solo patrimonio di Abbateggio, ma di tutto l’Abruzzo”.
Un ringraziamento corale è stato rivolto a don Gianmarco e alla comunità parrocchiale per l’organizzazione della giornata, vissuta all’insegna della condivisione e della spiritualità. L’evento ha rappresentato un’occasione per rinnovare un messaggio di unità e pace rivolto alle famiglie e a tutta la comunità locale.