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Carnevale 2026 in Abruzzo: gli eventi in programma

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REGIONE – Il Carnevale è una delle ricorrenze più vivaci e suggestive del calendario italiano, e l’Abruzzo ne custodisce alcune delle tradizioni più autentiche. Una festa che affonda le sue radici in antichi rituali legati alla fertilità e che, nel corso dei secoli, si è trasformata in un grande momento popolare capace di unire storia, cultura e divertimento.

Le origini del Carnevale risalgono a epoche lontanissime: dai Saturnali della Roma antica alle celebrazioni dell’Egitto e della Babilonia, fino alle feste dionisiache della Grecia classica. Erano giorni in cui era concesso lasciarsi andare, sospendere obblighi e convenzioni sociali per dedicarsi allo scherzo e al gioco. Non a caso nacque il celebre motto latino “Semel in anno licet insanire”, ovvero “una volta l’anno è lecito impazzire”. Con l’avvento del Cristianesimo, queste tradizioni si intrecciarono con il calendario religioso, dando vita al Carnevale come periodo di festa che precede la Quaresima. Anche il termine deriva dal latino carnem levare, “togliere la carne”, in riferimento all’ultimo banchetto del Martedì Grasso prima del digiuno.

Accanto agli aspetti rituali e simbolici, il Carnevale è anche un momento di forte identità gastronomica. In Abruzzo, come nel resto d’Italia, le tavole si riempiono di dolci tipici: chiacchiere, castagnole, cicerchiata e altre specialità che ogni famiglia prepara secondo ricette tramandate da generazioni. Una tradizione che unisce, crea convivialità e rafforza il senso di comunità.

Il Carnevale abruzzese è un vero patrimonio culturale vivente, fatto di colori, suoni e sapori che raccontano la storia della regione. A Civitaquana, da trentasette anni, la sfilata dei carri allegorici anima il paese con musica e allegria, culminando nella premiazione del carro più simpatico e della maschera più bella. A Francavilla al Mare va in scena il Carnevale più antico d’Abruzzo, giunto alla settantunesima edizione: lungo il corso centrale sfileranno carri in cartapesta, figure caricaturali e l’immancabile maschera simbolo, Patanello, ispirata a un ciabattino realmente vissuto tra Ottocento e Novecento. A Luco dei Marsi si celebra la quarantaduesima edizione del Carnevale locale, mentre a Sant’Egidio alla Vibrata si festeggia la trentunesima, confermando come questa tradizione continui a essere un appuntamento irrinunciabile per grandi e piccoli.

Il Carnevale in Abruzzo non è solo una festa: è un racconto collettivo, un modo per celebrare identità, memoria e appartenenza. Partecipare significa immergersi in un’atmosfera che unisce passato e presente, folklore e creatività, comunità e gioia condivisa.

Vi diamo qualche suggerimento per passare una festa all’insegna del divertimento, rimandandovi al nostro consueto calendario degli eventi, per i dettagli e per tutte le altre iniziative in programma.

Provincia di Pescara

  • Civitaquana (15 febbraio)
  • Pescara (15-17 febbraio)

Provincia di Chieti

  • Francavilla al mare (8-15-17 febbraio)
  • Schiavi d’Abruzzo (14-17 febbraio)

Provincia di L’Aquila

  • Luco dei Marsi (28 febbraio)

Provincia di Teramo

  • Sant’Egidio alla Vibrata (15-17 febbraio)
Pubblicato da
Marina Denegri

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