L’abitudine di scoppiare mortaretti, petardi e altri fuochi pirotecnici, spiega l’ordinanza del sindaco Luciano Di Lorito “crea grave pregiudizio alla sicurezza dei cittadini per l’uso, spesso incontrollato, di tali artifizi usati senza l’adozione delle minime precauzioni atte ad evitare pericoli e danni per le persone e cose; i suddetti comportamenti, ogni anno, causano danni e/o lesioni alle persone, oltre ad effetti traumatici agli animali d’affezione”. Si considera inoltre che ad utilizzarli spesso sono minorenni “i quali per imprudenza ed imperizia, risultano essere le principali vittime degli incidenti”.
I Sindaci dei comuni limitrofi, con territori contigui ed omogenei, hanno già adottato un provvedimento analogo e dunque il territorio del comune di Spoltore avrebbe corso il rischio di essere l’unico comune dove fosse libero l’utilizzo di materiale pirico e/o esplodenti. In assenza dell’ordinanza, dunque, sarebbe stata possibile una maggiore concentrazione di persone che potrebbero farne uso con ripercussioni negative sull’intera popolazione umana e animale.
L’ordinanza vieta esplicitamente l’utilizzo di petardi, botti ed artifici pirotecnici di ogni genere sull’intero territorio comunale, e che vengano adottate opportune misure di vigilanza a partire dalla vigilia di capodanno.
Più nel dettaglio è fatto divieto ai possessori di fuochi artificiali:
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