Il Natale porta con sé un’atmosfera unica, fatta di gesti che si ripetono da generazioni e che custodiscono il senso più autentico delle feste. Tra le tradizioni più sentite nelle famiglie abruzzesi c’è la preparazione del brodo di cardone, un piatto simbolo che profuma di casa e di ricordi.
Il cardone, parente rustico del carciofo e coltivato soprattutto in Abruzzo, è l’ingrediente che dà carattere a questa ricetta. Il brodo viene tradizionalmente preparato per la Vigilia di Natale e diventa la base di molte pietanze del giorno successivo, dai ravioli di ricotta alle zuppe più sostanziose. È un rito che richiede pazienza: carne di manzo, pollo e talvolta agnello cuociono lentamente insieme a carote, cipolle, sedano e al cardone tagliato con cura. Il risultato è un profumo avvolgente che riempie la casa e annuncia l’arrivo delle feste.
Ma il brodo di Natale non è solo un piatto: è un momento condiviso, un’occasione per ritrovarsi attorno ai fornelli, raccontare storie e rinnovare legami familiari. Ogni cucchiaio racchiude calore, tradizione e un senso di appartenenza che rende il Natale abruzzese un’esperienza dal sapore inconfondibile. È il gusto della memoria, della convivialità e di quella magia semplice che solo le tradizioni sanno regalare.
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