SILVI – L’allenatore Drazen Brncic, al termine del test con il Pescara di ieri ha espresso un giudizio positivo e rispettoso nei confronti del Pescara, sottolineando la qualità della squadra e il valore dell’esperienza vissuta. Ha definito la partita contro il Pescara come una “bellissima esperienza“, importante sia a livello collettivo che individuale, per una squadra dilettantistica come la sua.
Ha evidenziato il gap tra la Serie C belga e la Serie B italiana, soprattutto in termini di intensità, strategia e organizzazione tattica. Ha parlato di una “buona squadra con abbastanza intensità” che ha voglia di competere e migliorarsi, pur rimarcando con sincerità che il suo team non può essere un metro di paragone per il Pescara.
Brncic anche raccontato un curioso retroscena sul suo passato, svelando che nel ’97-’98 era vicino a un trasferimento proprio al Pescara, poi sfumato per motivi economici legati alla sua ex società: “Sì, eh penso che il direttore sportivo era Iaconi, signor Iaconi, se non mi sbaglio. Ho fatto visite mediche qua, ho anche incrociato Allegri che era giocatore penso e tutto è stato fatto. Quando sono tornato in Belgio la società ha chiesto troppi soldi per il trasferimento. Allora ci siamo messi d’accordo di vederci l’anno prossimo. Nel frattempo tempo sono successe alcune cose e sono finito nella Cremonese”.
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