L'Aquila

Bracco: “Un sms o una telefonata che può evitare tragedie”

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L’AQUILA – Una procedura da adottare in tutti i nidi e i servizi per l’infanzia. Una semplice telefonata o un sms che può salvare la vita a un bimbo.

Il Consigliere di Sinistra Italiana Leandro Bracco plaude all’iniziativa di Monica Pennazza, membro del direttivo regionale Gruppo Nidi e Infanzia Abruzzo e coordinatrice di un nido privato ad Avezzano e di un altro a Magliano de’ Marsi, nell’Aquilano.

“Pennazza – spiega Bracco – ha lanciato una proposta salvavita a tutela dei bambini lasciati dai genitori sui seggiolini delle auto. Il progetto, il cui oggetto è ‘Condivisione di una procedura per i nidi e i servizi per l’infanzia’, è stato inviato ai sindaci di Avezzano e Magliano e ai rispettivi settori sociali comunali.

A seguito della tragedia avvenuta alcuni giorni fa nell’Aretino dove Tatiana, una bimba di 16 mesi e figlia unica, è deceduta a causa di un arresto cardiaco dopo che la madre l’ha dimenticata in auto sotto il sole per ben sei ore – prosegue il Consigliere regionale – Monica Pennazza ha presentato una proposta che prevede da un lato l’attivazione di una procedura e dall’altro che venga osservata da tutti i servizi educativi per la prima infanzia ricadenti proprio nei Comuni di Avezzano e Magliano. Io invece chiedo che l’idea venga presa in forte considerazione dagli uffici regionali preposti affinché possa essere applicata in tutta la Regione”.

“Il Comune – continua l’esponente di Sinistra Italiana – dovrebbe farsi portavoce dell’iniziativa e invitare le educatrici a compiere un semplice gesto e cioè quello di inviare un sms o di telefonare ai genitori quando un bimbo non è arrivato al nido. Di norma, in caso di assenza di un bambino dal nido, il genitore è tenuto ad avvisare dell’assenza il giorno prima oppure il giorno stesso.

La procedura ideata da Pennazza prevede che in caso di mancata comunicazione, sia l’educatrice o la coordinatrice a contattare i genitori. Infatti anche solo un gesto minimo come una chiamata o un messaggio potrebbe evitare il ripetersi di tragedie devastanti come quella accaduta in provincia di Arezzo, tragedia che purtroppo segnerà sine die la vita di una mamma e quella di un intero nucleo familiare”.

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Redazione Abruzzonews

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