Nella ripresa il Bologna non sfrutta un calcio di rigore assegnato da Romeo per l’atterramento di Perin su Gilardino e l’uomo in più e non riesce a trovare il guizzo giusto con la difesa del Pescara sotto pressione, ma in grado di reggere l’urto. Segnali positivi dunque non solo dal punto atletico e del gioco ma anche per la classifica ed il morale. Gruppo unito e determinato che nelle prossime partite potrebbe restituire soddisfazioni a Stroppa che merita di poter continuare a lavorare senza pressioni e voci di mercato.
IL MATCH – Avvio subito in salita per i ragazzi di Stroppa che al primo affondo dei padroni di casa vanno subito sotto: siamo al 9′ quando Gilardino prende il tempo a Cosic in area e chiude con freddezza sul primo palo l’assist dalla destra di Garics. Qualche sospetto sulla posizione dell’attaccante rossoblù sembrato leggermente al di là della linea difensiva del Pescara. Il gol è un macigno per i biancoazzurri che poco dopo rischiano il raddoppio su conclusione di Diamanti respinta da Perin. Al quarto d’ora è Taider dalla distanza ad impegnare ancora una volta il numero uno della squadra abruzzese che devia. Da questo momento il Delfino inizia prendere le giuste distanze in campo e la gara torna in equilibrio. Sale in cattedra il giovane colombiano Quintero che prima scalda il piede con una conclusione dalla distanza che termina al lato quindi al 41′ su punzione dai 30 metri fredda Agliardi con una perfetta parabola. Nel finale la squadra di Stroppa sfiora il gol del vantaggio con Vukusic che impegna Agliardi.
Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Natali, Morleo (38′ st Abero); Pulzetti (21′ st Gabbiadini), Pazienza, Taider; Kone (30′ st Gimenez); Gilardino, Diamanti. A disp.: Curci, Cherubin, Motta, Carvalho, Sorensen, Perez, Guarente, Pasquato, Acquafresca. All.: Pioli
Pescara (4-3-2-1): Perin; Balzano, Cosic, Bocchetti, Modesto (26′ st Zanon); Nielsen, Colucci, Cascione (35′ st Bjarnason); Quintero, Caprari (19′ st Pelizzoli); Vukusic. A disp.: Crescenzi, Capuano, Blasi, Celik, Brugman, Weiss, Abbruscato, Jonathas. All.: Stroppa
Arbitro: Romeo
Reti: 9′ Gilardino (B), 41′ Quintero (P)
Ammoniti: Perin, Cascione (P), Kone, Bjarnason (B)
Espulsi: Perin (P)
Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 4 nella ripresa.
NOTE: Pelizzoli para un calcio di rigore a Diamanti.
[Foto di Massimo Mucciante per gentile concessione]
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