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“Blu come l’Abruzzo”: il GAL Pesca lancia la nuova strategia per valorizzare il pescato locale e l’economia del mare

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PESCARA – L’economia del mare abruzzese compie un passo decisivo con il debutto di “Blu come l’Abruzzo”, la nuova strategia del GAL Pesca Abruzzo dedicata alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione della filiera ittica regionale. Il progetto, presentato questa mattina nella sede istituzionale del GAL, è finanziato dal FEAMPA 2021-2027 e punta a costruire un modello integrato che unisca turismo costiero, sostenibilità ambientale, cultura alimentare e sviluppo economico.

Il primo tassello del percorso è il Festival del Pescato Locale, una rassegna diffusa che animerà i primi tre fine settimana di luglio lungo tutta la costa abruzzese. I ristoratori della Costa dei Trabocchi, del Pescarese e del Teramano proporranno menù dedicati alle specie dell’Adriatico, con particolare attenzione al pesce azzurro. Il calendario include anche due eventi di cucina d’autore: lo show cooking dello chef stellato Nicola Fossaceca alla Mostra Mediterranea (12 luglio) e l’appuntamento Caliscendi al porto di Giulianova con gli chef Davide Pezzuto, Antonio Lerro, Gianluca Durillo e l’operatore ittico Silvestro Gervasini.

Oltre alla componente gastronomica, “Blu come l’Abruzzo” si svilupperà nei prossimi mesi attraverso interventi strutturali. Tra questi, la creazione di un marchio di qualità del pescato locale, pensato per garantire sicurezza, tracciabilità e sostenibilità delle specie dell’Adriatico, rafforzando la competitività degli operatori della pesca. Il progetto coinvolgerà anche le scuole con percorsi educativi dedicati al consumo consapevole, alla stagionalità e alla riscoperta delle ricette storiche della tradizione marinara.

Alla presentazione è intervenuto il vicepresidente e assessore regionale alla Pesca Emanuele Imprudente, che ha definito il progetto «una strategia che unisce sostenibilità, promozione delle produzioni ittiche ed educazione alimentare, rafforzando il legame tra pesca professionale e territorio». Imprudente ha sottolineato l’importanza di sostenere i pescatori e di promuovere una maggiore conoscenza del pescato dell’Adriatico.

Il presidente del GAL Pesca Abruzzo Riccardo Padovano ha evidenziato la volontà di «rafforzare il legame tra mare e comunità, valorizzando il lavoro dei pescatori e costruendo una filiera più consapevole e sostenibile». Padovano ha definito il progetto «un segno distintivo di qualità e appartenenza», capace di coinvolgere ristoratori, scuole, cittadini e turisti.

Il dirigente regionale Francesco Di Filippo ha ricordato il ruolo strategico dei fondi europei FEAMPA, sottolineando come l’iniziativa risponda alle missioni centrali del GAL: sostegno alla piccola pesca e valorizzazione delle tradizioni marinare. Tra gli obiettivi, anche il lancio di un marchio regionale unico del pescato abruzzese, in grado di riunire esperienze già avviate – come la cozza dei Trabocchi e il Principe Azzurro dell’Adriatico – e future produzioni.

Il programma completo del Festival, l’elenco dei locali aderenti e le ricette d’autore sono disponibili sul sito ufficiale del progetto blucomelabruzzo.it.

Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews

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