In provincia di Pescara i militari, diretti dal maggiore Domenico Candelli, hanno scoperto che in una scuola per l’infanzia erano impiegate nella mensa materie prime convenzionali e non i prodotti biologici indicati nel contratto. In un centro cottura che fornisce servizio catering a una scuola privata sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie: immediata sospensione dell’attività e vincolo per oltre 50 kg di prodotti.
In provincia di Chieti un nido è risultato senza autorizzazione: il sindaco ne ha disposto la chiusura immediata. In tutte le strutture i Nas hanno controllato anche gli ambienti didattici, rilevando infiltrazioni di acqua piovana, malfunzionamento dei servizi igienici e carenze nella cartellonistica che indica le uscite di emergenza.
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