
PESCARA – E’ stato presentato lo scorso 5 ottobre presso il Comune di Pescara, il progetto “Vite: storie di felicità”, ideato e realizzato dalla Fondazione Della Felicità ETS e sostenuto da Generali Italia, per rispondere alle difficoltà che i ragazzi e le loro famiglie si trovano ad affrontare nel percorso di crescita quotidiana. La continua e repentina evoluzione del contesto sociale richiede oggi un rinnovato impegno nel sostegno ai percorsi di crescita dei giovani. Gli ultimi dati dell’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza evidenziano come otto giovani su dieci stiano attraversando momenti di particolare vulnerabilità, affrontando sfide complesse legate al ritiro sociale, all’uso eccessivo di tecnologie digitali e alle difficoltà scolastiche.
Il contesto “Covid-19” ha accelerato dinamiche già in corso, modificando profondamente gli equilibri della vita quotidiana dei più giovani. L’impatto sulla salute mentale di bambini e adolescenti è stato significativo, con la temporanea privazione degli spazi educativi, scolastici, ricreativi e sportivi che costituiscono pilastri fondamentali per il loro sviluppo. I Servizi di Telefono Azzurro hanno registrato un incremento del 46% delle richieste di supporto, mentre il sistema sanitario ha dovuto rispondere a un crescente bisogno di assistenza specialistica.
INFORMAZIONI PRATICHE
L’evento “Vite: Storie di Felicità” si terrà venerdì 30 ottobre al Teatro Circus di Pescara, Via Lanciano, 9.
Evento aperto a tutta la cittadinanza ingresso gratuito previa prenotazione al seguente: https://agenzie.piugenerali.it/it/iscrizione-evento/873602a04bf8eefcc9077d84d71bff4a

UNA RISPOSTA CONCRETA: IL PROGETTO “CHI È FELICE NON BULLA, NON SBALLA E… NON MOLLA“
Di fronte a questa emergenza, la Fondazione della Felicità ETS ha sviluppato un progetto formativo innovativo che mette al centro l'”educazione alla felicità” come strumento di prevenzione e crescita. L’iniziativa, che coinvolge l’ultimo anno del primo ciclo della scuola secondaria e tutti gli istituti di secondo ciclo della secondaria in tutta Italia, si basa su un approccio scientifico che considera la felicità non come semplice stato d’animo, ma come competenza fondamentale che può essere sviluppata e allenata.
La scelta di ospitare l’evento a Pescara conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso progetti educativi innovativi e di qualità, capaci di coinvolgere scuole, famiglie e cittadinanza in un percorso condiviso con l’obiettivo di promuovere benessere, competenze socio-emotive e crescita consapevole.
Il progetto risponde agli obiettivi della Strategia dell’UE per la gioventù 2019-2027 e propone percorsi motivazionali che permettono ai ragazzi di scoprire le proprie potenzialità e costruire un futuro caratterizzato da benessere e realizzazione personale.
“Credo che non ci sia nulla di più stimolante che parlare ai giovani di felicità, un obiettivo fondamentale a cui tendere sia come singoli sia come collettività”, dice il sindaco Carlo Masci. “In questo percorso noi adulti — ancor più come istituzioni — giochiamo un ruolo cruciale. La sfida è complessa, ma non ci spaventa: siamo impegnati quotidianamente su più fronti per rispondere in modo concreto alle esigenze dei ragazzi. Tra le varie iniziative, siamo orgogliosi di ricordare il progetto che ci porterà a breve all’apertura del Centro di aggregazione giovanile in piazza Alessandrini (grazie a un finanziamento ministeriale e del Fse), uno spazio di incontro, ascolto e crescita al servizio della comunità. Ai giovani dico sempre di sognare e di osare, ma anche di non lasciarsi mai andare nei momenti di difficoltà: la mano tesa delle istituzioni c’è ed è pronta ad accompagnarli nel superare gli ostacoli per raggiungere la felicità”.
Presente in conferenza stampa anche il Consigliere della Provincia di Pescara Giammarco Marzola il quale dichiara: “Parlare di felicità con i nostri ragazzi significa, prima di tutto, creare occasioni autentiche di ascolto e di confronto. La scuola non è soltanto il luogo della formazione e dell’apprendimento, ma è una comunità nella quale i giovani trascorrono una parte fondamentale della loro vita, costruiscono relazioni e affrontano difficoltà, fragilità e cambiamenti. Come Presidente della IV Commissione Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica della Provincia di Pescara, ritengo particolarmente importante sostenere iniziative come ‘Vite: Storie di Felicità’, capaci di affiancare al percorso educativo una riflessione sul benessere emotivo e sulla crescita personale dei ragazzi. La prevenzione del disagio giovanile passa anche dalla capacità delle istituzioni di essere presenti, di ascoltare e di costruire, insieme alle scuole, alle famiglie e alle realtà del territorio, una rete che non lasci soli i nostri giovani. Per questo la Provincia di Pescara ha scelto di patrocinare il progetto: perché investire sul loro benessere significa investire sul futuro della nostra comunità.”
“Garantire il diritto alla felicità significa ascoltare i bisogni reali dei nostri ragazzi e non lasciarli soli di fronte alle fragilità della loro età”, commenta l’assessore alle Politiche sociali del Comune Adelchi Sulpizio. “Questo progetto va proprio in questa direzione e lo sosteniamo con entusiasmo: non vogliamo limitarci a gestire le emergenze — che pure richiedono la massima attenzione delle istituzioni —, ma vogliamo offrire ai giovani gli strumenti per sviluppare resilienza, relazioni sane e fiducia nel futuro.”
Le iniziative che mettiamo in campo per migliorare la loro qualità di vita sono molteplici. Tra queste mi preme citarne due particolarmente significative: il ‘Mese dell’Affido e dell’Accoglienza’, attualmente in corso per garantire ai minori un ambiente familiare sereno, e il progetto ‘365 giorni no alla violenza contro le donne’, pensato per tutelare la sicurezza e la serenità delle donne e delle giovani di oggi”.
“Ognuno di noi deve imparare a esercitare il proprio Diritto alla Felicità, senza distinzione di genere, età, classe sociale, orientamento sessuale, religione ed etnia“, dichiara Walter Rolfo, Presidente della Fondazione della Felicità. “Il 30 ottobre al teatro Circus, artisti, sportivi, formatori e illusionisti condivideranno gratuitamente le proprie storie per aiutare ogni spettatore a costruire giorno dopo giorno la propria meritata felicità.”
Mario Di Giovanna, Responsabile Vendite di Area Lazio, Abruzzo, Molise e Sicilia di Generali Italia – ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di partecipare a questa tappa del Tour Vite: Storie di Felicità, un progetto che permette alle persone di vivere un’esperienza unica e di valore. Grazie alla presenza dei nostri agenti e consulenti sul territorio, possiamo essere vicini alle comunità locali e ai nostri clienti in ogni momento rilevante, ascoltandone i bisogni e offrendo il nostro supporto nelle scelte che contano”.
L’EVENTO “VITE: STORIE DI FELICITÀ” ARRIVA A PESCARA
Venerdì 30 ottobre, il Teatro Circus di Pescara ospiterà “Vite: Storie di Felicità”, lo spettacolo motivazionale gratuito che rappresenta il momento culminante del progetto. L’evento, realizzato in collaborazione con Generali Italia e patrocinato dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia, dal Comune di Pescara e da Generali Pescara, con la media partnership del portale di informazioni ivg.it, articolerà in due appuntamenti: alle ore 10.00 per studenti delle terze medie e scuole superiori, e alle ore 21.00 per tutta la cittadinanza
Sul palco, insieme al Presidente della Fondazione Walter Rolfo – ingegnere, psicologo e docente universitario che insegna “Ingegneria della Felicità” all’Università e al Politecnico di Torino – si alterneranno ospiti speciali come Francesco Fontanelli, giovanissimo illusionista che negli ultimi anni collabora anche con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, per capire i collegamenti tra prestigiazione e neuroscienze e come il cervello umano funzioni durante un gioco di magia e Consuelo Agnesi – Architetta, esperta in progettazione, comunicazione e sicurezza inclusiva.
Completano il palco Gianluca Tamberi e Luigi Casadei, Francesco Fontanelli, Consuelo Agnesi, Giulia Valdo.
UN APPROCCIO SCIENTIFICO ALLA FELICITÀ
Il progetto si basa su evidenze scientifiche consolidate che dimostrano come lo sviluppo dell’intelligenza emotiva sia fondamentale per il successo individuale e collettivo. Come sottolinea il comitato scientifico della Fondazione, l’educazione socio-emotiva non solo procura benefici ai singoli studenti “a rischio”, ma migliora il clima dell’intera classe e della comunità scolastica. Gli studenti partecipanti al progetto vengono accompagnati dai docenti in un percorso che include la gestione delle emozioni, il potenziamento dell’autostima, lo sviluppo della capacità decisionale autonoma e la gestione positiva delle relazioni. Il tutto supportato da strumenti innovativi come il “Codice della Felicità” e una App interattiva sviluppata in collaborazione con il Politecnico di Torino e Deloitte.
Le prime sperimentazioni condotte negli Istituti scolastici mostrano risultati incoraggianti: gli studenti che hanno partecipato al percorso formativo hanno sviluppato una maggiore consapevolezza di sé e hanno rivalutato la comunità scolastica come elemento significativo nella propria vita, sentendosi membri attivi di una comunità complessa dove è più facile riconoscersi e confrontarsi.