MARTINSICURO – Un secolo di vita vissuto attraversando alcuni dei momenti più difficili della storia del territorio, senza mai perdere forza, dignità e coraggio. La comunità di Martinsicuro ha celebrato il centesimo compleanno di Iole Toscani, figura simbolo della memoria cittadina e preziosa testimone di un passato che continua a vivere nei suoi ricordi.
Nata nel 1926, Iole Toscani porta con sé una delle pagine più drammatiche della storia locale. A soli 17 anni riuscì infatti a sopravvivere al bombardamento del 14 ottobre 1943 in via Guglielmo Marconi, tragedia che segnò profondamente la sua esistenza e nella quale perse un braccio.
Una vicenda dolorosa che non ne ha mai scalfito la determinazione. Con grande forza d’animo ha affrontato le difficoltà della vita, diventando negli anni un esempio di resilienza e una custode della memoria collettiva di Martinsicuro.
Nel giorno del suo centesimo compleanno, Iole è stata circondata dall’affetto dei familiari, della cognata Clelia, della nipote Pina e di quanti le vogliono bene. A renderle omaggio anche l’Amministrazione comunale con il sindaco Massimo Vagnoni, la vicesindaca Monica Persiani, il presidente del Consiglio comunale Umberto Tassoni, l’assessore Marco Cappellacci e la consigliera Martina Pollastrelli.
Per l’occasione, a nome dell’intera città, è stata consegnata alla neo centenaria una targa ricordo quale segno di riconoscenza e gratitudine per una donna che rappresenta un importante patrimonio umano e storico per la comunità truentina.
«Partecipare ai 100 anni della signora Iole è stato un immenso piacere – ha dichiarato la consigliera Martina Pollastrelli –. I nostri anziani rappresentano le nostre radici e la nostra memoria condivisa. Con lei celebriamo l’ultimo centenario di questo 2026, chiudendo un anno ricco di storie, testimonianze ed emozioni per tutta la nostra comunità».
Una festa carica di significato che ha unito istituzioni, familiari e cittadini nel segno della memoria e dell’affetto, rendendo omaggio a una donna che, con la sua storia personale, continua a