
TERAMO – Nella cornice elegante di Villa Clemente a Notaresco si è svolta l’assemblea ordinaria dell’AVIS Provinciale di Teramo, un appuntamento che ha unito il momento associativo alla riflessione collettiva sul valore del dono, della responsabilità e della comunità. Una giornata resa possibile grazie alla disponibilità del Comune di Notaresco e al supporto della sezione comunale AVIS, che ha contribuito in modo determinante all’organizzazione.
Partecipazione istituzionale e nuovi strumenti per il territorio
A rappresentare l’AVIS Regionale Abruzzo è intervenuto il Vicepresidente Herbert Tuttolani, che ha illustrato il percorso avviato dopo gli Stati Generali dell’associazione. Al centro del suo intervento, due strumenti strategici:
- l’Osservatorio regionale dedicato al monitoraggio delle politiche sociali e sanitarie del dono;
- la nascente Fondazione di partecipazione, pensata per sostenere le AVIS territoriali con competenze, analisi e modelli organizzativi innovativi.
«Sono strumenti concreti – ha spiegato Tuttolani – per aiutare le sedi locali ad affrontare le nuove sfide e rispondere alle esigenze emerse dalla base associativa».
Il contributo del mondo sanitario
Il legame tra volontariato e sanità è stato ribadito dalla presenza della Dott.ssa Sofia Chiatamone Ranieri, Direttore facente funzione del servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale, affiancata dalle dirigenti mediche Carla Rapone e Anna Poliandri. Un ringraziamento corale è stato rivolto ai donatori, definiti «protagonisti silenziosi di un gesto che ogni giorno salva vite».
L’intervento della Presidente Pela: “Metterci la faccia, sempre”
La Presidente dell’AVIS Provinciale Teramo, Valentina Pela, ha richiamato con forza il senso più autentico dell’impegno associativo: «Oggi più che mai c’è bisogno di esporsi, di raccontare il valore del nostro impegno e ispirare altri a unirsi a noi».
Un messaggio che sintetizza un anno di lavoro intenso, fatto di riorganizzazioni, nuove sfide e risultati concreti.
I numeri della solidarietà
Il bilancio dell’ultimo anno conferma la vitalità della rete provinciale:
- 2.989 sacche di sangue raccolte,
- grazie al contributo di 1.930 soci attivi.
Numeri che raccontano una comunità generosa, capace di trasformare un gesto individuale in una speranza collettiva. «Dietro ogni sacca – è stato ricordato – c’è una storia, una scelta, un atto di altruismo».
AVIS sul territorio: presenza, educazione e accoglienza
La Presidente Pela ha sottolineato l’importanza della presenza quotidiana dell’associazione nelle piazze, nelle scuole e nei luoghi di comunità: «A volte basta un presidio, una parola o uno sguardo per accendere una nuova consapevolezza».
È stato inoltre valorizzato il lavoro di chi opera dietro le quinte, garantendo ai donatori un ambiente sicuro e accogliente. Tra i progressi ricordati:
- il potenziamento del servizio a Sant’Omero,
- le nuove funzionalità attivate ad Atri,
- la continuità del Servizio Civile Universale, che coinvolge i giovani in un percorso di cittadinanza attiva.
Uno sguardo al futuro
L’assemblea si è conclusa con un messaggio che racchiude lo spirito dell’intera giornata: «AVIS non è solo un’associazione: è una famiglia che si prende cura del prossimo senza chiedere nulla in cambio. Continuiamo a donare, perché ogni goccia è una storia che ricomincia».